SPAGNA

Liga: il Real Madrid vince il ‘Clasico’, bene anche l’Atletico. Flop Siviglia

Barcellona battuto 3-1 al Camp Nou: decidono nella ripresa Sergio Ramos (rigore) e Modric. Colchoneros avanti con Llorente e Suarez, andalusi ko contro l'Eibar

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Il Real Madrid apre la 7a giornata della Liga battendo il Barcellona per 3-1 nel ‘Clasico’: apre le marcature Valverde al 5’, Ansu Fati risponde all’8, poi l’allungo con il rigore di Sergio Ramos al 63’ e il gol Modric al 90’. Tra le rivali, bene l’Atletico, che batte 2-0 il Betis (a segno Llorente e Suarez). Perde il Siviglia contro l’Eibar: decide Kike per lo 0-1 finale. Passa di misura anche l’Osasuna: Athletic Bilbao sconfitto 1-0.

BARCELLONA-REAL MADRID 1-3
Come svoltare una stagione e allontanare ogni polemica in soli 90 minuti. Si può sintetizzare così la convincente prova del Real Madrid, che batte 3-1 il Barcellona a domicilio e conquista il ‘Clasico’. L’atmosfera desolante degli spalti vuoti del Camp Nou per le misure anti-Covid è ampiamente compensata dallo spettacolo che le due squadre mettono in scena sin dai primi minuti: al 5’ Valverde porta in vantaggio le merengues al termine di una velocissima azione in verticale, sfruttando nel migliore dei modi la profonda imbeccata di Benzema.

Neanche tre minuti dopo, però, il solito Leo Messi ispira con un lancio illuminante Jordi Alba che dalla sinistra fa partire un cross basso e preciso per la zampata di Ansu Fati che vale l’1-1. La partita prosegue con gran ritmo, Messi da una parte e Benzema dall’altra falliscono un’occasione a testa, e con il passare dei minuti l’equilibrio non sembra schiodarsi. Al 59’, però, cambia tutto: Jordi Alba trattiene in area Sergio Ramos e, dopo una revisione al Var di quasi 4 minuti, l’arbitro Munuera indica il dischetto. Dagli undici metri va proprio il capitano madridista che non sbaglia. Il gol è un brutto colpo per il Barça, Koeman le prova tutte a livello di cambi (dentro nel finale anche Griezmann e Dembelé) ma al 90’ Modric, sfruttando una difesa troppo sbilanciata, dribbla il portiere Neto, firma il colpo del ko e regala, almeno momentaneamente, la testa della classifica agli uomini di Zidane.

ATLETICO MADRID-BETIS 2-0
La scoppola rimediata in Champions con il Bayern è servita a ridare vigore a un Atletico che batte il Betis e si porta a due punti dal Real, e che rispetto ai cugini ha anche giocato una gara in meno. Dopo un primo tempo avaro di emozioni, bastano appena 20 secondi dal fischio d’inizio della ripresa perché i Colchoneros riescano a passare in vantaggio: a realizzare la rete dell’1-0 è Marcos Llorente, che riceve il pallone da Mario Hermoso, sembra allungarsi troppo il pallone ma in realtà trova il tempo giusto, da posizione defilata, per scoccare il tiro e superare Claudio Bravo. La rete galvanizza i padroni di casa, che sfiorano il 2-0 in almeno tre occasioni, due volte con Ferreira Carrasco e una volta con Suarez, con l’estremo difensore cileno chiamato agli straordinari. Gli uomini di Pellegrini sono imbrigliati nella rete di passaggi dei padroni di casa e raramente mettono paura a Oblak. Le cose peggiorano inesorabilmente al 74’, quando Montoya si fa espellere per un intervento su Ferrerra Carrasco lanciato a rete. Negli ultimi minuti il belga si fa anche male ed è costretto a lasciare il campo a Vitolo, ma l’Atletico non soffre la sua assenza e, anzi, al 91’ chiude i conti con Luis Suarez, che scambia in area con Renan Lodi e firma il 2-0 finale. Quarto ko nelle ultime cinque per il Betis.

SIVIGLIA-EIBAR 0-1
Gli andalusi non vedono ancora la luce in fondo al tunnel: dall’ultima vittoria, arrivata lo scorso 1° ottobre contro il Levante, sono arrivati due pareggi (compreso quello in Champions League contro il Chelsea) e due sconfitte: l’ultima proprio nel sabato della Liga, contro il sorprendente Eibar di Josè Mendilibar. La rete decisiva arriva al 42’ con Kike Garcia, al termine di un’azione avvolgente conclusa dal bomber 30enne su assist in profondità di Diop. Il resto del match è letteralmente un monologo dei padroni di casa, che chiudono con il 72% del possesso palla e 21 conclusioni totali contro le 3 degli Armeros. Nemmeno l’ingresso in campo nella ripresa di Ocampos, Suso e de Yong consente di trovare il pari: il Siviglia perde e resta a 7 punti in cinque partite, l’Eibar ne ha 8 ma ha giocato due match in più.

OSASUNA-ATHLETIC BILBAO 1-0
Terzo risultato utile consecutivo, e seconda vittoria nelle ultime tre partite, per un Osasuna che vuole legittimare sempre più la propria presenza nelle prime posizioni della Liga. Gli uomini allenati da Jagoba Arrasate e quelli guidati da Gaizka Garitano danno vita a un match combattuto e teso, che vede 28 falli complessivi, cinque cartellini gialli e l’espulsione del tecnico dei navarri a metà ripresa. Pur senza la guida del loro allenatore, è proprio nel finale che l’Osasuna segna la rete della vittoria. A decidere il match è infatti un calcio di rigore assegnato all’81’ per fallo di Ander Capa su Enrique Barja in area e realizzato da Ruben Garcia. Nonostante l’assalto finale, i baschi devono cedere e restano nella parte meno nobile della graduatoria, con 6 punti. L’Osasuna invece vola a quota 10, a -3 dal Real Madrid.

RISULTATI E CLASSIFICHE

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