SPAGNA

Liga: il Granada cade a Getafe e manca il sorpasso in vetta

Gli andalusi sono sconfitti per 3-1 dopo un brutto primo tempo e perdono l'occasione di tornare primi, il Villarreal perde al 95' contro l'Eibar

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L'undicesimo turno di Liga si chiude con la sconfitta del Granada sul campo del Getafe: finisce 3-1 per la squadra di Bordalas, avanti con i gol di Angel (35') e Arambarri (41'). Il Granada nella ripresa riesce a dimezzare le distanze con Puertas (74'), prima di capitolare sulla splendida punizione di Timor (88'). Nelle altre partite, l'Eibar batte 2-1 il Villarreal e torna a respirare in classifica, mentre Maiorca e Osasuna pareggiano per 2-2.

GETAFE-GRANADA 3-1
Occasione sorpasso in vetta mancata per il Granada. La squadra di Diego Martinez potrebbe regalarsi un'altra serata da sogno, sbancando l'Alfonso Perez di Getafe, ma passare sul campo degli Azulones non è impresa da tutti, e l'impressione è che gli andalusi siano arrivati a questo appuntamento con le spalle troppo minute. Le hanno ben larghe gli uomini di Pepe Bordalas, che dopo una mezz'ora di studio passano al 35': Cucurella sfonda centralmente e serve Angel, l'attaccante raccoglie l'invito e spara un destro sotto le gambe di Rui Silva. Per il numero 9 è il quinto gol in campionato, e questa è solo la seconda presenza da titolare. Non c'è neanche il tempo di riassestarsi, che il Granada prende anche il secondo gol: terzo tempo di Arambarri (41') in anticipo su Rui Silva da calcio d'angolo, e Getafe avanti 2-0. Gli andalusi hanno una grande occasione per accorciare subito le distanze, ma l'esterno collo di Yan Brice Eteki accarezza il palo, con Soria che può solo sperare di non raccogliere il pallone in fondo al sacco. Deve farlo, però, al 74', pur respingendo con un grande intervento il colpo di testa di Ramos: sulla respinta, Puertas è il più lesto di tutti. Il Granada, tuttavia, non dà mai l'occasione di poter pareggiare, se non con qualche azione confusa, e a due minuti dal termine una punizione di David Timor bacia l'incrocio e mette la parola fine al match. Gli andalusi rimangono terzi con 20 punti, il Getafe sale al nono posto sorpassando l'Osasuna.

EIBAR-VILLARREAL 2-1
Sofferta perché arrivata all'ultimo respiro, ma meritata la vittoria dell'Eibar, che si tira fuori da acque pericolose in classifica. Tra i padroni di casa, nel primo tempo, ci provano Orellana (tiro alto) e Kike Garcia (zuccata imprecisa da buona posizione). Il Sottomarino Giallo risponde con un'azione manovrata che mette Chukwueze a tu per tu con il portiere avversario, ma il tiro del nigeriano è alto. Nella ripresa arrivano i gol: passa in vantaggio l'Eibar con un colpo di testa di Kike Garcia (62'), che poi prende una traversa dopo un errore d'impostazione di Pau Torres. Asenjo salva il Villarreal sull'ex meteora dell'Udinese ed Exposito, mentre è prodigioso un colpo di testa di Oliveira. Quando il match è un assedio dell'Eibar, il Villarreal pareggia grazie a Gerard Moreno (88'): Pau Torres pesca l'ex Espanyol sul filo del fuorigioco, il capocannoniere della Liga (otto reti) elude l'uscita di Dmitrovic con un cucchiaio e segna a porta vuota con una giocata da applausi. Sarebbe una beffa per l'Eibar, che si riporta in vantaggio al 95' grazie a un colpo di testa di Orellana a due passi da Asenjo. Il Villarreal rimane settimo in classifica (17 punti), perdendo un'occasione per entrare in zona-Europa.

MAIORCA-OSASUNA 2-2
Match intenso al San Moix di Maiorca, con occasioni sin dai primi minuti. Sono gli ospiti a partire meglio: uno slalom di Llamas in area produce una conclusione larga, poco dopo Valjent deve salvare un pallone vagante sulla linea, con il portiere Reina ampiamente battuto. Dopo un quarto d'ora di assestamento, il Maiorca alza il baricentro e trova l'episodio che decide il match: ingenuità di Torres, che sgambetta Rodriguez in area, Lago Junior non fallisce dal dischetto (21'). La squadra di Vicente Moreno ha la chance di raddoppiare con Valjent (traversa di testa) e non soffre più di tanto l'offensiva di un Osasuna che nella ripresa cambia marcia e trova l'1-1 con un'azione personale di Cardona (69'). Sei minuti più tardi il Maiorca ottiene un altro rigore solare (mano di Roncaglia, ex Fiorentina), trasformato da Sevilla. Passano solo 120 secondi e gli ospiti segnano il definitivo 2-2 con un colpo di testa di Ruben Garcia. In classifica, Osasuna decimo con 15 punti, Maiorca 17esimo con 11.

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