RIVOLUZIONE

Iran, rivoluzione storica: sì alle donne allo stadio, ma solo per la Nazionale

Il ministro dello sport ha accolto i ripetuti appelli della Fifa, dopo 40 anni cade il divieto

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Dopo quasi 40 anni, l'Iran approva una svolta storica per il paese: le donne potranno tornare negli stadi di calcio, anche se, per ora, soltanto per le partite della Nazionale. Ad annunciarlo il ministro dello Sport iraniano, Masoud Soltanifar, che ha spiegato che nello stadio Azadi di Teheran, dove l’Iran gioca la maggior parte delle partite casalinghe, sono stati già allestiti ingressi e bagni separati per le donne, le quali non potranno quindi mischiarsi agli uomini.

Decisivi per l'apertura (anche se solo parziale) sono stati i ripetuti appelli alla stessa federcalcio dell’Iran fatti dalla Fifa, che per bocca del presidente Gianni Infantino ha definito la situazione inaccettabile augurandosi che si potesse risolvere in tempi brevi e ventilando anche la possibilità di una clamorosa esclusione dal Mondiale 2022.

Il match contro la Cambogia, in programma il 10 ottobre, segnerà dunque l'inizio di una nuova era: finalmente le donne potranno tornare allo stadio. 

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