Casillas, stop di almeno tre mesi: poi torna a giocare o lascia?

Per il medico del Porto il portiere recupererà pienamente, per l'ex della nazionale spagnola dovrà dire addio al calcio

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Dopo la grande paura e l'intervento, per Iker Casillas, colpito da un infarto, è già iniziato il recupero. Per il portiere 37enne la diagnosi parla di almeno tre mesi di stop totale, poi si vedrà. Sul futuro tra i pali dello spagnolo ci sono infatti pareri molto contrastanti. Per il medico del Porto Iker recupererà pienamente, per l'ex medico della nazionale spagnola invece l'estremo difensore dovrà dire addio al calcio professionistico.

"Casillas recupererà pienamente, ma una volta superata questa fase dovrà essere lui a decidere se continuare o no", ha detto ad "A Bola" il medico della squadra portoghese, Nelson Puga. Di diverso parere Antonio Corbalan, ex medico della nazionale iberica. "E' impossibile tornare a giocare con uno stent: Iker - ha detto il medico a Tve - può tornare a una vita normale, ma non al calcio professionistico".

Casillas, che ieri in tarda serata aveva diffuso via social un saluto con una foto che lo ritraeva nel letto d'ospedale per testimoniare lo scampato pericolo, dovrà rimanere nell'unità coronarica intensiva del CFU di Oporto almeno fino al termine di questa settimana. Intanto proseguono i messaggi di affetto da tutto il mondo: ultimo, quello di Messi, che dopo la gran serata di Champions ieri contro il Barcellona ha postato su Instagram un commento alla partita concludendolo con un "abbraccio forte a Iker: rimettiti presto".

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