GERMANIA

Bundesliga: il Bayern fatica e vince con il Gladbach, Dortmund e Haaland rovinano la festa

Goretzka risolve nel finale la sfida con la bestia nera, ma il gol al 95' del norvegese a Dusseldorf rimanda la conquista del titolo

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Il Bayern Monaco fa il suo dovere, ma non basta: all'Allianz Arena finisce 2-1 contro il Borussia Moenchengladbach, con l'autogol di Pavard che vanifica il vantaggio di Zirkzee e Goretzka che la risolve nel finale. In questo modo la conquista del titolo è rimandata, ma resta il +7 sul Borussia Dortmund che batte in extremis il Fortuna Dusseldorf (1-0, Haaland al 95'). A Berlino l'Eintracht ribalta l'Hertha: 4-1, doppietta di André Silva.

BAYERN MONACO-BORUSSIA MOENCHENGLADBACH 2-1
La giornata della festa sembrava potersi tramutare in un pomeriggio nero. Poi il Bayern Monaco ritrova la lucidità e batte un ostico Borussia Moenchengladbach. La conquista della Bundesliga ancora non c'è (cortesia della vittoria del Borussia Dortmund), ma se non altro rimane il +7 sui rivali gialloneri. Lo spirito in campo è certamente diverso da come sarebbe stato senza il gol in extremis di Haaland a Dusseldorf: il Bayern sa già che in ogni caso non sarà oggi la serata in cui celebrare il titolo di campione di Germania, e in qualche modo in campo si vede. Anche perché dall'altra parte c'è quel Borussia Moenchengladbach che rappresenta l'ultima squadra ad aver battuto i bavaresi (all'andata finì 2-1) e anche un'avversaria contro cui il Bayern ha perso tre delle ultime cinque sfide dirette. E la partita si rivela infatti difficile sin dai primissimi minuti, nonostante Thuram debba lasciare il campo per infortunio già al 10'. Il giovane Cuisance sfiora il vantaggio per il Bayern, che però poi inizia a soffrire: Hofmann porta in vantaggio gli ospiti con un gran rasoterra, ma il Var annulla per fuorigioco. Poi è Embolo a sprecare due palloni in pochi secondi (sul primo è provvidenziale Neuer, sul secondo sbaglia tutto lo svizzero). Ma il Bayern è il Bayern, e lo dimostra Zirkzee: suo il gol del vantaggio al 26', sfruttando un disastroso rinvio con i piedi di Sommer. Il Gladbach non ci sta e al 37' pareggia: merito di Herrmann e colpa di Pavard, che in scivolata devia nella sua porta il cross dell'ala ospite. Nella ripresa il Bayern non sembra voler accelerare le operazioni, tanto che lo stesso Herrman per poco non colpisce in contropiede (bravo Neuer). Poi Pavard di testa sfiora la traversa e Gnabry esalta i riflessi di Sommer. Sembra poter finire così, ma all'86', quando il pareggio appare ormai scritto, Davies trova il corridoio giusto per Pavard, che riceve palla a destra e la crossa per la zampata del solissimo Goretzka. E questo Bayern sembra proprio non saper fare altro che vincere.

FORTUNA DUSSELDORF-BORUSSIA DORTMUND 0-1
Il Borussia Dortmund fatica molto a Dusseldorf, ma proprio in pieno recupero trova il gol vittoria importantissimo firmato da Haaland, che consente ai gialloneri di tenere a distanza il Lipsia terzo a -4 e di mantenere vive quelle (flebili) speranze di conquistare il titolo a scapito del Bayern, al quale rimanda di fatto la festa scudetto. Al 17’ Hakimi si divora il vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo per il Dusseldorf, scatta il contropiede del Dortmund; Sancho serve Hakimi che, tutto solo davanti a Kastenmeier, gli calcia addosso. Altra grande chance per gli ospiti al 25’, quando un fantastico assist di esterno di Sancho per Brandt, consente a quest’ultimo di presentarsi tutto solo davanti a Kastenmeier, ma è provvidenziale il recupero in tackle di Hoffmann che ostacola Brandt ed evita un gol già fatto. Alla mezz’ora ottima azione in velocità palla a terra e tutta di prima del Dortmund: Brandt ha la possibilità di calciare col sinistro in piena area, conclusione debole e rasoterra. Nessun problema per Kastenmeier, che blocca centralmente. Il primo tempo, quindi, si dimostra più complicato del previsto per la formazione seconda in classifica nel campionato tedesco e anche all’inizio del secondo gli uomini di Favre faticano a prendere le redini del match. Haaland prende il posto di uno spento Witsel a mezz’ora dalla fine ed è proprio il danese a mettere lo zampino del gol che sembrerebbe sbloccare la situazione a favore del Dortmund grazie a un fulmineo mancino al volo di Guerreiro; il Var, però, annulla la rete per un controllo di mano (in realtà molto discutibile) dello stesso centrocampista della Nazionale portoghese. Il Borussia rischia tantissimo sul palo pieno colpito Skrzybski dalla distanza ma, al 95’, ecco la rete del successo firmata (guarda caso) da Haaland: cross di Akanji dalla trequarti sinistra, la difesa del Fortuna si dimentica dell’ex Salisburgo che, tutto solo a centro area, insacca con un perfetto colpo di testa in torsione. Per il Fortuna Dusseldorf il discorso salvezza si complica terribilmente.

WOLFSBURG-FRIBURGO 2-2
Brutto passo falso per il Wolfsburg che, rimontato, avrebbe potuto chiudere il discorso qualificazione alla prossima Europa League proprio ai danni del Friburgo. Prima mezz’ora di gioca nettamente nelle mani dei padroni di casa, che vogliono subito chiudere la pratica. Al 14’ gran palla di Steffen e bel taglio sul primo palo di Weghorst, che impatta con potenza la sfera con un destro di prima intenzione all’angolino basso. Al 27’ Weghorst firma la doppietta su rigore, da lui stesso conquistato, spiazzando il portiere, per il raddoppio dei padroni di casa. Nel frattempo il Var annulla a Ginczek due reti, di cui uno pochissimo prima che venisse assegnato il penalty al Wolfsburg, mentre l’altro sarebbe valso il 3-0. Il Friburgo riesce comunque a tornare in partita al 43’, con Grifo che trova spazio a destra trovando un bel cross al centro per Holer, abile a trovare spazio e segnare col colpo di testa in caduta. Da un possibile 3-0 alla fine del primo tempo, il Werder si vede quindi completare la rimonta subita dopo appena 25 secondi dall’inizio della ripresa: Holer sfrutta un liscio di Pongracic e impegna Casteels, sulla respinta Sallai colpisce in maniera strano, ma efficace, di testa e la palombella inganna Brooks che tentava un complicato salvataggio sulla linea. Brekalo sfiora il nuovo vantaggio, ma il suo mancino dal limite si conclude a lato del palo di poco. Gerhardt impegna Schwolow da fuori area con un tiro sporco, ma al triplice fischio finale il risultato rimane fermo sul 2-2.

HERTHA BERLINO-EINTRACHT FRANCOFORTE 1-4
La sfida tra gli ex milanisti Piatek e André Silva viene stravinta da quest’ultimo, autore di uno straordinario secondo tempo. La prima vera chance della partita è per l’Eintracht: punizione da buona posizione per Kostic: mancino alto, non di molto. Poi, è proprio Piatek a sbloccare il risultato a favore dei capitolini al 24’: l’ex rossonero si libera in area di rigore grazie anche a un rimpallo fortunato, prima di battere Trapp con freddezza. L’Eintracht non si fa condizionare dallo svantaggio e potrebbe agguantare il pareggio allo scadere del primo tempo: l’arbitro assegna il rigore agli ospiti ed espelle Boyata per doppio giallo, ma dopo avere rivisto le immagini al Var trasforma la sua decisione in una punizione fuori dall’area, confermando comunque il provvedimento disciplinare per il difensore belga. Dopo un doppio tentativo dal limite per Kostic, gli ospiti trovano il meritato 1-1: sponda aerea del subentrato André Silva sul secondo palo dove c'è Dost che, in spaccata, infila in rete. Al 62’ Andre Silva ribalta tutto: azione fantastica di Kamada che accelera, salta tre difensori e serve un cioccolatino al portoghese, il quale supera Jarstein con un colpo di tacco. Al 69’ N’Dicka mette ordine a una manovra confusa dei padroni di casa nella propria tre quarti con una potente conclusione di mancina che s’insacca bassa all’angolino. A 3’ dalla fine arriva anche la doppietta di André Silva (cinque reti per lui nelle ultime cinque partite giocate) che spizza l’assist al bacio di Ilsanker. L’Eintracht aggancia al nono posto proprio l’Hertha Berlino.

COLONIA-UNION BERLINO 1-2
Successo importantissimo per 2-0 a Colonia dell’Union Berlino, che ora vede sempre più vicina la matematica salvezza. La prima chance della partita è sul piede di Trimmel, ma l’esterno del Colonia, favorito da un rimpallo, non inquadra lo specchio.. Alla mezz’ora viene assegnato un calcio di rigore a favore dell’Union, per via di un tocco con la mano di Czichos, ma l’arbitro torna sui suoi passi dopo essersi consultato con il Var. Tuttavia, al 39’, arriva il vantaggio ospite: sontuoso stacco aereo di Friedrich sugli sviluppi di un calcio d’angolo e 0-1 meritato. Il Colonia a inizio ripresa prova decisamente a spingere e sfiora il pareggio con Kainz, fermato però da Gikiewicz. Così, a metà esatta del secondo tempo, l’Union raddoppia: sugli sviluppi di corner, palla riscodellata dentro per Gentner che stoppa e di mancino insacca lo 0-2. La rete di Cordoba in pieno recupero non cambierà le sorti in positivo del Colonia, sempre più in crisi di risultati e agganciato in classifica proprio dall’Union.

PADERBORN-WERDER BREMA 1-5
Le speranze del Werder Brema si salvarsi diventano sempre più concrete dopo la goleada a Paderborn: il Dusseldorf al terzultimo posto (valevole per lo spareggio per non retrocedere) è stato raggiunto e a questo punto potrà rivelarsi fondamentale la differenza reti. Un minuto dopo il rigore parato da Zingerle a Rashica (fallo di mano di Collins), il Werder passa comunque in vantaggio al 19’ grazie a uno stacco imperioso di Klaassen che, angolatissimo, non lascia scampo a Zingerle. Gli ospiti dilagano nel finale del primo tempo: prima con un facile tap-in del giapponese Osako, abile e lesto a ribattere la ribattuta del portiere, poi con la doppietta di Klaassen, il quale si coordina e al volo sfonda la rete difesa da Zingerle, sfruttando una sponda aerea su punizione. Sotto il temporale di Paderborn, Eggestein firma il poker al 60’, andando a ribattere in rete la conclusione di Sargent, inizialmente parata. Il gol di Sabiri anticipa solamente la cinquina messa a segno da Fullkrug nel finale. Paderborn ormai quasi retrocesso matematicamente.

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