Tavecchio: "Solo 5 club in regola"

Il presidente Figc: "Non sono io l'inadueguato..."

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Carlo Tavecchio contro tutti. Il presidente della Figc replica a muso duro alle continue critiche e a chi vorrebbe commissariarlo, puntando il dito soprattutto contro i club. "Tavecchio non è inadeguato, sono altri gli inadeguati", ha tuonato. "Per evitare altri casi Parma servono riforme subito, oppure in cinque anni il calcio fallirà - ha aggiunto -. In regola con i nuovi parametri ci sono solo cinque squadre di Serie A".

Il quadro sullo stato di salute del nostro calcio è di quelli pesanti e arriva dalle colonne della Gazzetta dello Sport. Lo firma Tavecchio, togliendosi anche qualche sassolino dalle scarpe nei confronti di chi attacca duramente la sua gestione. "La Federazione funziona bene da 11 mesi, non ha problemi economici e ha preso una serie di decisioni approvate anche dal Governo - ha spiegato -. Siamo la stampella del Coni". "Nel giro di quattro anni, in maniera progressiva verranno introdotte nuove norme per evitare altri casi Parma - ha aggiunto -. Se fossero state già operative questa estate, si sarebbero iscritte solo cinque società al campionato di Serie A". "Ci siamo letti tutti i bilanci e ci sono società in difficoltà, anche di grandi città - ha proseguito Tavecchio -. Le abbiamo avvertite che la prossima stagione vanno rispettati certi parametri, altrimenti sono fuori. Sono preoccupato dagli impegni a breve dei club. Bisogna svoltare e risolveremo le cose con un piano di cinque anni per salvare il calcio italiano dal crac".

Quanto ai processi sportivi in corso e all'eventuale commissariamento della Figc, Tavecchio non ha dubbi: "Dobbiamo chiudere tutti i processi entro fine agosto, prima va fatta reale pulizia. Noi abbiamo solo l'obbligo di rispettare la data comunicata all'Uefa per l'inizio del campionato". Idee chiare anche sulla riforma dei campionati: "E' inutile avere tre leghe: ne bastano due. Una d'elite e una che unisce Serie B e Lega Pro e che valorizzi i giovani e tuteli gli italiani. Ma non sarà facile. Sarebbe straordinario scendere intanto a 18 squadre in A e in B, con due gironi in Lega Pro da 18". Infine una stoccata sul futuro e e sulla possibilità di ricandidarsi: "Non sono io inadeguato, sono altri. Poi se vogliono, portino un quarantenne disposto a guadagnare 1440 euro al mese...".

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