Calcio

Il ds del Milan Massimiliano Mirabelli si sintonizza sulla stessa lunghezza d'onda di Rino Gattuso: “Qui c'è da chiedere scusa, perché con tutto il rispetto per il Benevento il Milan doveva fare qualcosa di diverso. Ci assumiamo tutti la responsabilità per quello che è successo e andiamo avanti. Sappiamo che paghiamo un po' di stanchezza fisica e mentale per la rincorsa che abbiamo fatto fino a un mese fa, ma ci sono delle cose che non sono andate bene e così non va. Non è una questione di modulo, è mancata un po' di anima: determinate partite le vinci con questo, al di là della tecnica. Dobbiamo fare tesoro di questa situazione e non perdere la testa: conosciamo i limiti di questo gruppo ma anche le sue qualità, perché stiamo costruendo qualcosa". E ancora: "Cinque punti in meno rispetto alla scorsa stagione? Tutti ci aspettavamo un miglioramento, ma quando si cambia tanto può capitare quello che ci sta succedendo: abbiamo tanti giocatori giovani, non è facile raggiungere subito gli obiettivi che ci eravamo preposti, certe volte ci vuole un biennio. Vogliamo aprire un ciclo, sappiamo quello che dobbiamo fare e con Gattuso siamo in sintonia: è una brutta sconfitta, ma non dobbiamo perdere la lucidità e la direzione che abbiamo tracciato avviando questo progetto. Abbiamo le idee chiare su quello che si dovrà fare sul prossimo mercato, ma poi dipenderà da tante cose. Bernard obiettivo? Non parliamo ora di mercato: conosciamo il valore di questo gruppo, sappiamo dove intervenire e nel prossimo mercato faremo quello che dovremo fare.”

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