Italia, Capello risponde picche: a tutta su Mancini

Domenica il tecnico dello Zenit è atteso a Roma per un incontro con Malagò

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Stretta finale per la scelta del nuovo ct dell'Italia. A un mese dalla dead line fissata da Costacurta (20 maggio), la Federazione sembra aver deciso di puntare tutto su Roberto Mancini. Negli ultimi giorni un approccio sarebbe stato tentato anche con Fabio Capello, ma il tentativo non sarebbe andato a buon fine, rilanciando definitivamente la candidatura del tecnico dello Zenit, che domenica dovrebbe essere a Roma per un incontro con Malagò.

Senza Mondiali, l'Italia si prepara dunque a iniziare un nuovo ciclo verso l'Europeo 2020, passando per la nuova Nations League. E tutti gli indizi sembrano portare al Mancio. Dopo una sola stagione, a giugno il tecnico dello Zenit San Pietroburgo sembra intenzionato a dimettersi, liberandosi proprio per la panchina azzurra. Un sogno che Mancini non ha mai nascosto.

La concorrenza, del resto, giorno dopo giorno si sta assottigliando. Detto di Capello, che anche dopo l'addio allo Jiangsu Suning ha confermato di non essere interessato alla Nazionale, l'altro nome caldo per il ruolo di commissario tecnico resta sempre quello di Antonio Conte. Ma è un'alternativa complicata, con tante incognite legate a un importante valzer di panchine tra Emery, Allegri e Tuchel. Sullo sfondo, infine, rimangono sempre l'opzione Claudio Ranieri o la riconferma di Gigi Di Biagio, ma al momento sembrano più delle soluzioni di ripiego. Per la nuova Italia in pole c'è Roberto Mancini.

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