Calcio

Il Brasile tira un sospiro di sollievo: ai Mondiali in Russia Neymar ci sara'. La conferma e' arrivata dal diretto interessato, nel corso del programma 'Altas Horas' di Tv Globo a cui ha preso parte come ospite d'eccezione. Neymar si e' operato in marzo dopo un infortunio di gioco, per la frattura del quinto metatarso del piede destro. Non puo' ancora camminare senza l'ausilio di scarpe ortopediche, ed e' arrivato negli studi televisivi aiutandosi con delle stampelle. "C'e' ancora un mese di lavoro, ma sto recuperando bene - ha spiegato il n.10 della Selecao -. Va tutto secondo i programmi e non sento piu' dolore. Non posso ancora camminare autonomamente, pero' faccio terapia tutti i giorni e vado in palestra: insomma, mi sto preparando bene". Il prossimo 14 maggio il ct Tite dara' la lista dei 23 convocati del Brasile per Russia 2018, dove i verde-oro esordiranno il 17 giugno la Svizzera, per poi affrontare, sempre nella fase a gironi, Costarica e Serbia. Cosa fa intanto Neymar? "Che ci crediate o meno, a me il calcio in televisione non piace ha risposto O Ney -, quindi non interrompo le cose che sto facendo per guardare la partita. Cio' che amo e' stare in campo, sul terreno di gioco". Ma almeno ha saputo che in Champions i suoi ex compagni del Barcellona sono stati eliminati dalla Roma? "Si', ho udito qualcosa del genere", ha risposto Neymar. Il brasiliano ha parlato della stima e affetto che prova per Lionel Messi. "Sono rimasto colpito dall'umilta' di un ragazzo che ha vinto tutto ed e' il migliore - ha detto Neymar della 'Pulce' -, che con il suo modo di fare ha conquistato tutti. Nei miei primi tempi al Barça, una volta che mi aveva visto triste perche' avevo giocato male mi si era avvicinato dicendomi di essere semplicemente me stesso e di mostrare il meglio di me. Lui non sa cosa sia la vanita', mi ha aiutato molto, a livello professionale e soprattutto umano e io l'ho raccontato alla mia famiglia e a tutti i miei amici. E a proposito: la mia amicizia con Leo durera' sempre". Ma e' vero che al Psg non va d'accordo con Cavani, col quale ha anche litigato in campo per tirare un rigore. "Certo, fra noi c'e' stata qualche 'frizione' - ha confermato O Ney -, ma abbiamo risolto presto il problema. Tre giorni dopo quel fatto ci siamo seduti e ne abbiamo parlato. Siamo due grandi giocatori, ma anche due uomini e dobbiamo risolverla fra noi senza parlarne con altri"

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