Cagliari-Milan 1-2: super Kessie

Prima rimonta stagionale per i rossoneri. Doppietta dell'ivoriano dopo lo svantaggio iniziale

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Prima vittoria in rimonta di tutto il campionato per il Milan di Gattuso che alla Sardegna Arena ha battuto 1-2 il Cagliari di Lopez. In un match condizionato dal forte vento, rossoneri sotto all'8' per il diagonale vincente di Barella che ha sorpreso Donnarumma. La rimonta del Milan arriva dopo la mezz'ora e porta la firma di Kessie: al 35' dal dischetto e al 42' a rimorchio di Kalinic. Nella ripresa espulsi Rodriguez e Barella.

Che il vento sia cambiato in casa Milan è ancora troppo presto per dirlo, ma i tre punti conquistati alla Sardegna Arena - con il vero vento a infastidire e condizionare la partita - sono tremendamente importanti per il percorso di rimonta imbastito da Gattuso. La vittoria in rimonta in casa del Cagliari, appunto, la prima di tutta la stagione è un segnale incoraggiante perché ottenuta usando la spada più del fioretto, combattendo su ogni pallone e contro un avversario vivo, duro, voglioso e in vantaggio dopo pochi minuti e al primo tiro in porta. La firma della rimonta è quella di Kessie, ma anche quella di Kalinic, protagonisti in entrambe le reti siglate dall'ivoriano per quell'1-2 che permette al Milan il sorpasso contemporaneo in classifica a Torino, Udinese e Atalanta.

La sorpresa positiva, però, l'ha consegnata il campo ancora prima che il risultato. Dopo venti minuti difficili in balìa di un Cagliari aggressivo su ogni pallone e in vantaggio alla prima occasione con il diagonale di Barella dal limite a sorprendere Donnarumma, i rossoneri hanno saputo soffrire senza slegarsi alla ricerca di un frettoloso e affannoso pareggio. Pur soffrendo l'aggressività di Faragò e Ionita e le giocate di Barella, la linea difensiva di Gattuso ha tenuto reagendo con intelligenza e pericolosità col passare di minuti. Passata la metà del primo tempo e il fervore sardo, il protagonista in campo è diventato Cragno. Il giovane portiere rossoblù si è superato all'incrocio su Kessie prima e in uscita sui piedi di Kalinic, ma a cambiare il volto al match è stato l'intervento maldestro di Ceppitelli in area di rigore. Il centrale invece di accompagnare Kalinic sul fondo ha cercato l'intervento causando un rigore che Kessie, senza gol da quindici partite, ha saputo realizzare con freddezza. Non solo, col vento in poppa - in tutti i sensi avendolo a favore -, il Milan ha premuto sull'acceleratore sfruttando la catena di sinistra e la fisicità di Kalinic, prima troppo fiacco nella conclusione personale e poi vitale nel difendere palla in area per l'assist vincente ancora per Kessie. Doppietta, la prima in rossonero e la seconda in Serie A.

Nella ripresa invece è stata battaglia. Contro la voglia di pareggiare e i muscoli del Cagliari, ma anche contro le folate di vento che non hanno mai lasciato in pace Bonucci e Romagnoli come i colleghi sardi nella prima parte. Con lanci lunghi al millimetro i sardi hanno saputo mettere in difficoltà la retroguardia rossonera, sorprendendo un paio di volte i centrali ma trovando le uscite spericolate di Donnarumma e sfondando sulla destra costringendo Rodriguez a prendersi due ammonizioni nel giro di pochi minuti per non aver calcolato bene la traiettoria. Dopo la parata di Cragno su Bonaventura e un paio di contropiedi sfiorati dal Milan, la parità numerica in campo è arrivata con il rosso di Barella per somma di ammonizioni, ma non quella nel punteggio. Questione di centimetri, come quelli tra la palla e la porta al 95' sul colpo di testa di Pavoletti. Fuori. Forse sì, un po' di vento in casa Milan è cambiato.

CAGLIARI-MILAN 1-2
Cagliari (3-5-2):
 Cragno 6,5; Romagna 6, Ceppitelli 5, Pisacane 6; Faragò 6,5, Ionita 5,5 (17' st Deiola 5,5), Cigarini 6, Barella 6,5, Padoin 6 (32' st Cossu 6); Sau 6 (18' st Farias 5,5), Pavoletti 6. A disp.: Rafael, Crosta, Dessena, Andreolli, Castan, Giannetti, Van der Wiel. All.: Lopez 5,5
Milan (4-3-3): G. Donnarumma 6; Calabria 6, Bonucci 6,5, Romagnoli 6,5, Rodriguez 5; Kessie 7 (40' st Borini sv), Biglia 6, Bonaventura 6,5 (31' st Locatelli 6); Suso 5,5 (37' st Abate 6), Kalinic 7, Çalhanoglu 6. A disp.: A. Donnarumma, Gabriel, Antonelli, Musacchio, Paletta, Zapata, Montolivo, Cutrone, André Silva. All.: Gattuso 6,5
Arbitro: Guida
Marcatori: 8' Barella (C), 35' rig. Kessie (M), 42' Kessie (M)
Ammoniti: Deiola, Pavoletti, Cigarini (C); Kalinic, Suso (M)
Espulsi: 35' st Rodriguez (M) per somma di ammonizioni; 43' st Barella (C) per somma di ammonizioni

Kessie 7 - La vittoria porta la sua firma e non solo per i gol. Nel primo tempo è straripante e sfiora anche la clamorosa tripletta. Glaciale dal dischetto e letale nell'inserimento. Trova il gol dopo un'eternità, ma Gattuso sta ritrovando il suo trattore

Barella 6,5 - Rovina l'ottima prova con l'espulsione, ma prima manda in crisi la fase difensiva rossonera. Segnando, ma anche pescando i compagni con grande foga e qualità. Deve controllarsi negli interventi

Romagnoli 6,5 - Partita complicata dalla fisicità di Pavoletti e dal vento, soprattutto nella ripresa. Non sbaglia un intervento e l'intesa con Bonucci sta migliorando

Ceppitelli 5 - Incendia la voglia di rimonta del Milan. In un momento complicato per i suoi regala un rigore con un errore tecnico su Kalinic

Cragno 6,5 - Prima e dopo i gol di Kessie il suo lo fa alla grande. Vola all'incrocio sull'ivoriano e su Bonaventura nella ripresa, con grande coraggio anche su Kalinic

Kalinic 7 - Continua a non segnare, e su quello dovrà migliorare, ma sul lavoro per la squadra nessuno può dire nulla. Rigore procurato e assist.

Per la prima volta da settembre il Milan è riuscito a vincere due partite consecutive di Serie A.
I rossoneri inoltre hanno ritrovato il successo in trasferta in campionato che mancava da novembre (vs Sassuolo).
Per la prima volta in questa Serie A il Milan ha subito gol nel quarto d'ora iniziale di partita.
Il gol di Barella è arrivato con il primo tiro assoluto della partita.
Per la prima volta in questa Serie A il Milan ha vinto una partita dopo essere andato sotto nel punteggio.
Franck Kessié ha trasformato tutti e cinque i rigori calciati nel massimo campionato italiano.
Prima di oggi l'ultima doppietta di Frack Kessié in Serie A era arrivata nel giorno del suo esordio nel massimo campionato contro la Lazio (agosto 2016).
Nicolò Barella (alla 50a presenza in Serie A) ha segnato il suo terzo gol nella massima serie, il primo realizzato alla Sardegna Arena.
Tutti i tre gol di Barella in questo campionato sono arrivati nella prima mezzora di gioco.
Contro il Cagliari Giacomo Bonaventura ha raggiunto la 200a presenza in Serie A.

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