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Il fratello di Pio ha segnato proprio dal dischetto contro il Sassuolo
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Da un Esposito all'altro. Ironia della sorte è stato proprio Sebastiano, fratello di Pio che ha sbagliato il rigore a Zenica nella nottataccia a tinte azzurre a siglare il primo gol in Serie A dopo l'ennesima delusione Mondiale. In che modo? Proprio su rigore. Le battute adesso saranno tante, e c'è chi sicuramente dirà che l'Esposito da convocare sarebbe dovuto essere un altro. Ma andiamoci piano: l'attaccante nerazzurro, appena 20enne, va tutelato. D'altronde l'ex Spezia sarà una delle colonne della futura Nazionale, si spera più forte di quella attuale.
Sebastiano, protagonista al Mapei Stadium, ha esultato non poco, forse pensando anche al fratello Pio: una sorta di riscatto di famiglia per cercare di mettere alle spalle tutta la delusione. E sabato anche Cristian Chivu si è schierato dalla parte del suo attaccante confortandolo in conferenza stampa: "A me quello che interessava era sapere se avesse chiesto lui di battere. E la risposta è stata sì. Per me basta quello, prendersi questa responsabilità a un'età molto giovane essendo consapevole dell'importanza della partita. Poi i calci di rigore si possono sbagliare, e ne sbaglierà altri in carriera. L'importante è che abbia avuto il coraggio di metterci la faccia, è un buon segno per noi che lo alleniamo e per la nazionale italiana".