Buoni & Cattivi - Sassuolo e Udinese agli ottavi: Fini perdente di successo, primi gol italiani per Bayò
Finalmente torna di moda il fattore campo nella seconda giornata dei sedicesimi di finale
di Matteo Dotto© Getty Images
Finalmente torna di moda il fattore campo. Martedì vittorie esterne e qualificazione per Cremonese e Monza, il secondo turno dei Sedicesimi di Coppa Italia - che vedeva impegnate quattro squadre di Serie A - promuove invece le formazioni di casa: il Sassuolo ha la meglio sul Frosinone solo ai rigori, l'Udinese passa il turno battendo in rimonta il Venezia.
- BUONI
BAYO - A 29 anni, e dopo una stagione non esaltante, firma i suoi primi gol in Italia. Ne segna uno per tempo: nel primo mette la capoccia sul preciso cross di Vojvoda anticipando sul tempo uno spaesato Helgason, nella ripresa capitalizza una bella sgroppata sulla fascia di Davis approfittando anche delle dormite di Gomes Furtado e Hal Hal. Brava l'Udinese ad averlo aspettato.
KARLSTROM - Capitano, regista e goleador mancato causa paratone di Montipò. Nell'Udinese super rimaneggiata dà l'anima e si prende tanti applausi.
MONTIPO' - Se il Venezia incassa solo due reti il merito è del 30enne portiere novarese che non fa rimpiangere Stankovic. Al contrario, fa piangere di rabbia Miller, Unai Gomez (due volte), Karlstrom (due volte) e Davis che trovano i suoi guantoni o le sue gambone a negar loro la gioia del gol.
DOMINGUEZ - Sbarcato a Sassuolo dopo la negativa stagione al Bologna, l'argentino sta tornando quello che aveva incantato nel suo primo campionato in rossoblù. Si mangia un gol tirando debolmente su Desplanches dopo la bella assistenza di Volpato. Poi però si rifà con gli interessi firmando la sua prima rete in neroverde.
FINI - Il Frosinone perde solo ai rigori ma l'ex genoano Seydou Fini è di gran lunga il migliore in campo. Corre, contrasta, imposta: Obrador e Cinquegrano con lui hanno visto i sorci verdi.
- CATTIVI
LAUBERBACH - Il tedescone mancino del Venezia (194 cm) spreca troppo là davanti. E così l'Udinese mette la freccia e vola agli Ottavi.
OBRADOR - Nel Sassuolo promosso lui è rimandato. Il terzino di scuola Real Madrid, ex Torino, arranca e soffre da matti Fini.
AKPOGUMA - Il centrocampista nigeriano del Frosinone non è un pivello: ha 31 anni e un'esperienza di tante stagioni in Bundesliga. Ma ha sulla coscienza il gol del pareggio del Sassuolo: Dominguez, non certo un gigante, lo sposta con astuzia tutta argentina e va a segnare l'1-1.