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Lautaro vorrebbe segnare ma alla fine fa un mezzo autogol, Pio Esposito si trasforma in opportunista e va in doppia cifra
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INTER
J. Martinez 5,5 - La consegna era quella di allenarlo molto nel gioco con i piedi. Così è stato, magari qualche volta è stato cercato anche una volta di troppo. Sull'autogol di Zielinski qualcosa poteva fare.
Bisseck 5,5 - In una partita vuota di significati tecnici, qualche scintilla interessante arriva dal suo duello con Rowe, il più motivato dei rossoblù e il più difficile da controllare. Alla lunga perde un po' la concentrazione.
De Vrij 5,5 - Non si può dire che l'1-1 di Bernardeschi sia colpa sua, è stato invece un rimpallo sfortunato. Però qualche incertezza la dissemina nella sua prestazione.
Dal 36' st Topalovic 6,5 - Pochi minuti ma decisamente ben giocati, con una partecipazione importante al gol del 3-3.
Carlos Augusto 6 - Conclude la stagione come l'ha disputata quasi tutta, nel ruolo di difensore centrale che gli piace poco o niente. Come sempre fa il suo dovere (anche una bella chiusura su Castro a fine primo tempo), ma senza un vero sorriso.
Diouf 7 - Le sue apparizioni di quest'ultimo periodo dimostrano che non è stato un errore clamoroso prenderlo. Ci sono qualità da coltivare, ci vogliono solo le occasioni per farlo giocare. Per esempio l'iniziativa da cui arriva il gol del 3-2. L'azione è sua, il sinistro va sul palo, Pio appoggia in rete. Poi la fantastica azione del 3-3, segnato con il piede che non dovrebbe essere il suo.
Barella 6 - Capopopolo riconosciuto delle molteplici feste post-double, va un po' dappertutto come sua abitudine ma senza mai affondare il colpo, tanto non c'è niente in palio.
Dal 9' st Mkhitaryan 6 - La prima palla toccata è llluminante, segno che nonostante l'età, il tocco di palla e le idee sono ancora quelle di una volta.
Zielinski 5,5 - Ritmi bassi, attenzione alle giocate relative, per lui una partita da quasi vacanza dopo una stagione in cui ha dato molto. E anche il suo autogol indica questa spina staccata
Sucic 5,5 - Tra i più motivati all'inizio, come è successo spesso negli ultimi due mesi dopo una fase centrale della stagione un po' zoppicante. Si perde un po' per strada con qualche errore gratuito.
Dal 28' st Cocchi 6 - Si presenta subito con una bella chiusura spiegando il motivo per cui Chivu lo stima molto.
Dimarco 6,5 - Ritirato il premio di MVP del campionato, ha staccato giustamente la spina per una ventina di minuti. Poi è arrivata una punizione, ha messo il pallone per terra e ha celebrato il trofeo appena messo in borsa segnando all'incrocio dei pali.
Dal 9' st Luis Henrique 5,5 - Galleggia sulla fascia sinistra, dove non si è mai trovato a suo agio. Non cambia molto quando passa a destra.
L. Martinez 6 - Merita onore e rispetto per aver chiesto di giocare anziché pensare già al Mondiale. I minuti nelle gambe gli servono anche perché li gioca da trequartista e prova soluzioni anche ragionevolmente azzardate, senza pensieri. Vorrebbe segnare ma finisce per deviare un tiro nella propria porta.
Dal 9' st Bonny 6 - Sta entrando in clima Mondiale e provba qualche soluzione che potrebbe essergli utile giocando con la maglia della Costa d'Avorio.
P. Esposito 6 - Ha bisogno di vacanza più di tutti i suoi compagni, la stagione è stata dispendiosa dal punto di vista psicofisico. E gli ultimi due mesi sono stati complicati. Per una volta però si toglie la soddisfazione di segnare un gol da opportunista raggiungendo la doppia cifra.
Allenatore Chivu senza voto - Per lui parla la stagione, quest'ultima esibizione non può incidere sulle sue medie.
BOLOGNA
Skorupski 6; De Silvestri 6 (20' st Zortea 6), Helland 6 (36' st Heggem sv), Lucumi 6, Miranda 6; Ferguson 6,5, Freuler 6,5 (20' st Moro 6), Pobega 6,5 (20' st Odgaard 6); Bernardeschi 6,5- (43' st Dallinga sv), Rowe 7; Castro 5. Allenatore Italiano 6,5.