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Atalanta, colpo salvezza a Palermo

Al Barbera a segno Baselli, autogol di Andelkovic e rete di Gomez. Di Vazquez e Rigoni i gol dei rosanero, Belotti sbaglia un rigore

11 Mag 2015 - 00:07

Missione compiuta per l'Atalanta al Barbera. La squadra di Reja vince 3-2 col Palermo e mette una seria ipoteca sulla salvezza (+8 dal Cagliari). Baselli apre le marcature al 6', poi al 17' Andelkovic beffa Ujkani. Vazquez accorcia le distanze di testa al 43', poi Gomez firma il tris al 51'. Belotti sbaglia un calcio di rigore (espulso Avramov), poi Rigoni riapre la gara al 68', ma i nerazzurri reggono al forcing finale. 

Tre punti di carattere. L'Atalanta esce dal Barbera con la salvezza virtuale. La matematica non c'è ancora, è vero. Ma a tre giornate dalla fine otto punti sono un bel bottino. Merito di Reja, che ha dato solidità alla squadra centrando due vittorie, sette pareggi e una sola sconfitta in dieci gare. Numeri importanti, che hanno consentito alla Dea di star lontano dalla zona calda della classifica e affrontare il rush finale senza avere il fiato sul collo.

Al Barbera va in scena una partita ricca di gol ed emozioni. Dopo il diktat di Zamparini, Dybala finisce in panchina e fa da spettatore per tutta la gara. Al suo posto c'è Belotti e il Palermo parte male. A caccia di punti per tenere il Cagliari a distanza, l'Atalanta pressa alta e Baselli al 6' porta subito in vantaggio i bergamaschi. Complice il caldo, in campo si trotterella. E, sotto di un gol, sono i rosanero a tenere il pallino del gioco. Vazquez innesca Chochev e Belotti, sfruttando soprattutto la corsia di sinistra, ma gli uomini di Reja chiudono bene gli spazi e colpiscono ancora grazie a un'autorete di Andelkovic, che al 17' infila Ujkani su calcio d'angolo. In campo le motivazioni sono diverse. E si vede. Al 20' Gomez centra la traversa su punizione e al Barbera piovono fischi. Distratto e demotivato, il Palermo è lento, sbaglia molto in fase di appoggio e fatica a trovare la profondità. L'Atalanta invece fa il compitino e si difende con ordine. Il match si trascina fino alla mezz'ora senza grandi emozioni. Poi Iachini butta Quaison nella mischia e cambia fisionomia alla squadra. Prima Biava e Avramov salvano la porta nerazzurra, poi nel finale di primo tempo cresce il Palermo e Vazquez accorcia il risultato, riaprendo il match.

Nella ripresa tocca ancora a Biava salvare subito sulla linea un colpo di testa di Chochev. A caccia del pari, il Palermo si sbilancia e l'Atalanta colpisce ancora al 51' con Gomez, bravo a raccogliere un perfetto assist dalla destra e a battere Ujkani con un destro potente. Il Palermo gioca e l'Atalanta segna. E in campo succede un po' di tutto. Avramov dibbra in area, fa il "fenomeno" e stende Vazquez: espulsione e rigore. Sul dischetto si presenta Belotti, che centra la traversa e si dispera. L'Atalanta tira un sospiro di sollievo, ma in dieci è costretta a chiudersi e a subire la carica rosanera. Il Palermo attacca a testa bassa e al 68' Rigoni accorcia nuovamente il risultato. Con la Dea alle corde, la squadra di Iachini si riversa nella metà campo nerazzurra. Nel finale è un assedio alla porta di Frezzolini. Gomez fa il difensore aggiunto e anche Pinilla dà una mano in copertura. Quaison e scatenato, Gonzalez sfiora il pari di testa all'85' su calcio d'angolo e Masiello esce dal campo in barella dopo uno scontro al limite. Ma i nerazzurri non mollano e resistono fino al triplice fischio. I tre punti al Barbera sono ossigeno puro. La Serie A ormai sembra certa per la prossima stagione. 

Gomez 7: centra una traversa nel primo tempo e nella ripresa firma il tris che spezza le gambe al Palermo. Nel finale stringe i denti e gioca anche in difesa.
Biava 6,5: salva due volte sulla linea a portiere battuto. Se l'Atalanta esce dal barbera con tre punti, il merito è anche suo.
Migliaccio 6,5: lotta e spezza il gioco come sempre. Prezioso sulle palle alte nell'aslato finale del Palermo.
Avramov 4: certe prodezze con i piedi meglio lasciarle fare a Neuer. L'episodio del rigore, che gli costa anche l'espulsione, avrebbe potuto rovinare tutto.
Vazquez 6,5: piedi buoni e cervello fino. Non è un fulmine, d'accordo, ma è difficile che sbagli la giocata. Segna e si procura il rigore. Più di così...
Rigoni 6,5: agisce nell'ombra, ma il suo apporto è fondamentale. Nel finale centra l'ottavo gol stagionale. Non male per un centrocampista di manovra.
Belotti 4,5: pomeriggio da dimenticare. Senza Dybala, il Palermo è tutto sulle sue spalle, ma fallisce l'opportunità di dimostrare quanto vale. L'errore dal dischetto pesa sul match, ma non è l'unica nota dolente.
 

PALERMO-ATALANTA 2-3

Palermo (3-5-2): Ujkani 5,5; Vitiello 5,5, Gonzalez 6, Andelkovic 5 (34' Quaison 6,5); Rispoli 6, Rigoni 6,5, Jajalo 5,5 (32' st Maresca sv), Chochev 6, Lazaar 6 (14' st Daprelà 5,5); Belotti 4,5, Vazquez 6,5.
A disp.: Fulignati, Milanovic, Dybala, Joao Silva, Della Rocca, Terzi, Ortiz, Accardi, Bentivegna. All.: Iachini 5
Atalanta (4-3-3): Avramov 4; Zappacosta 6, Masiello 6, Biava 6,5 (16' st Benalouane 6), Dramè 6; Migliaccio 6,5, Baselli 6 (1' st Cigarini 6), Carmona 6; D'Alessandro 5,5 (11' st Frezzolini 6,5), Pinilla 6, Gomez 7. 
A disp.: Merelli, Stendardo, Scaloni, Bianchi, Moralez, Rosseti, Emanuelson, Cherubin, Boakye. All.: Reja 6,5
Arbitro: Calvarese
Marcatori: 6' Baselli (A), 17' aut. Andelkovic (P), 43' Vazquez (P), 6' st Gomez (A), 23' st Rigoni (P)
Ammoniti: Gonzalez (P); Zappacosta, Biava (A)
Espulsi: 10' st Avramov (P) - per interruzione di chiara occasione da gol
Note: al 12' st Belotti calcia un rigore sulla traversa

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