I calciatori Mattia Lucarelli e Federico Apolloni assolti in appello dalle accuse di violenza sessuale
La sentenza della Corte d'appello di Milano su quanto accaduto nel 2022: "Il fatto non sussiste". La rabbia di Cristiano Lucarelli: "Ci avete infamato per 4 anni"
La Corte d'appello di Milano ha assolto i calciatori Mattia Lucarelli, figlio dell'ex attaccante del Livorno Cristiano Lucarelli, e Federico Apolloni, dall'accusa di violenza sessuale di gruppo nei confronti di una studentessa californiana di 24 anni per i fatti della notte del 27 marzo 2022.
Il fatto non sussiste la formula piena con cui i giudici della prima sezione penale d'appello Santangelo-Simion-Aloisi hanno assolto entrambi i giovani di 24 anni e gli altri tre imputati, che in primo grado erano stati condannati a pene fra i 3 anni e 7 mesi e i 2 anni e i 5 mesi. Lucarelli junior e Apolloni erano stati arrestati ai domiciliari nel 2023. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 90 giorni.
Le urla di Cristiano Lucarelli fuori dal tribunale: "Luridi, ci avete infamato per 4 anni"
Qualche minuto dopo la sentenza nei confronti del figlio Mattia, l'ex calciatore Cristiano Lucarelli si è lasciato andare a un urlo liberatorio all'uscita dal tribunale di Milano: "Luridi, per 4 anni ci avete infamato. Fateli adesso i titoloni: siete falsi e venduti".
Dopo la lettura del verdetto a porte chiuse i famigliari di Lucarelli e degli altri 4 imputati, tutti assolti con formula piena si sono stretti in abbracci e grida di giubilo. L'ex bandiera del Livorno ha urlato anche "abbiamo rovinato la festa a tutti" indicando le telecamere e abbracciando il legale del figlio, avvocato Leonardo Cammarata.
Per la gioia Lucarelli ha colpito uno dei totem mobili presenti in tribunale con le indicazioni per raggiungere le diverse ali e aule del palazzo, buttandolo a terra. "Questo è l'esito che ci aspettavamo", ha commentato invece l'avvocato Cammarata, "lo avevo detto dopo il primo grado. I processi vanno così, si accettano, penso che in questo caso sia andato secondo giustizia".
Il post di Cristiano Lucarelli: "Mattia mio, hai subito di tutto e ti hanno rovinato la carriera"
Cristiano Lucarelli si è affidato anche a Instagram per un post sulla sentenza d'appello con l'assoluzione del figlio: "Mattia mio per 4 anni hai dovuto subire di tutto offese, infamie, minacce di morte, ti hanno rovinato la carriera e molti rifiutato le tue domande di lavoro…. Ma oggi la sana giustizia italiana ha emesso un verdetto chiaro, INNOCENTE!!!! Ovviamente chi ti conosce personalmente nella nostra amata Livorno e fuori sapeva che sarebbe finita così".