Nazionale, Mancini ha le idee chiare: "Formazione decisa, Balo non mi preoccupa"

Chiellini: "Aiuterò i più giovani a crescere con la mia esperienza"

06 Set 2018 - 19:35
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L'Italia si prepara ad affrontare la Polonia per l'esordio in Nations League. E Mancini ha le idee chiare sugli uomini che scenderanno in campo. "La formazione l'ho già decisa - ha spiegato il ct azzurro -. Ma prima la dirò ai giocatori...". "Le condizioni di Balo non mi preoccupano, hanno giocato tutti poco e farò dei cambi se sarà necessario - ha aggiunto -. Dobbiamo crescere in fretta". "Aiuterò i giovani", ha dichiarato invece Chiellini

La formazione
"Ho già deciso la formazione, ma prima è meglio che la sappiano i giocatori...".

Ancora a Bologna con l'Italia
"Quando ho esordito a 16 anni qui ero molto emozionato. Domani sarà la prima partita ufficiale con la Nazionale e sarà un'altra grande emozione".

Criscito
"Sta un po' meglio. Arriva da un problema che ha avuto un mese fa, ma è a posto fisicamente".

Lo scarso minutaggio di Balotelli
"Mi preoccupano quelli che han giocato meno in questo inizio di stagione. Ma dopo solo tre giornate, quasi tutti non sono al 100%. Qualche cambio lo farò a seconda delle esigenze, ma è normale".

Il modulo
"Finora i calciatori hanno giocato poche partite, chiaramente la condizione non è delle migliori. Non è importante il modulo, ma l’atteggiamento. Non c'è un modulo perfetto, con cui si vince sicuro. Sarebbe troppo bello se ci fosse. Ma, ripeto, non è importante il modulo, ma l’atteggiamento con cui la squadra va in campo".

Nations League
"Credo che sia meglio giocare per i tre punti invece di fare amichevoli. Credo che possa servire soprattutto a noi, che abbiamo ragazzi giovani. COmunque sono calciatori che giocano nel campionato italiano e sono esperti. L'asticella si alza, perché ci sono in palio punti imporntati. Il nostro gruppo è formato da nazionali sulla carta più forti di noi. L'obiettivo però è vincere questo gruppo".

Filosofia di gioco
"Dobbiamo giocare per attaccare e vincere. Speriamo di farlo più in fretta possibile, l'Italia non si è qualificata non facendo gol alla Svezia, alle volte capita di non segnare le occasioni".

I punti in palio
"Dobbiamo cercare di far bene da subito. Dobbiamo fare il massimo, sapendo che non sarà facile perché siamo all'inizio e i giocatori han giocato poco. E' un tornao che può darci delle soddisfazioni se ci mettiamo qualcosa in più". 

Bonucci alla Juve
"Sono contento come amico. Con lui ho condiviso tanti anni insieme ed è normale che giocarci di nuovo tutti i giorni fa piacere. SOno tanti anni che viviamo in simbiosi in club e in Nazionale. E spero che duri ancora molto, finché non smetterò...".

Capitano azzurro
"Io mi ritengo uno dei capitani di questa Nazionale. Anche De Rossi e Gigi sono ancora in attività. Spero di essere d'aiuto ai più giovani con la mia esperienza e l'abitudine a giocare a certi livelli. Proverò a far capire loro cosa serve per giocare a certi livelli. Ho trovato tanto entusiasmo e talento. Dobbiamo crescere e farlo in fretta".

Dopo il flop Mondiale
"Vista l'età, ho pensato di mollare. Ma poi ho pensato ad andare avanti. Qui c'è entusiasmo. In un gruppo serve esperienza, ma l'entusiasmo dei giovani serve a trascinare tutto. Qualche valutazione l'ho fatta e mi sono confrontato con amici e persone care, tra cui anche Buffon. Per me la Nazionale non è unca osa che si può rifiutare. Spero di essere utile più a lungo possibile, ma non sarò mai un problema per questo gruppo. Spero di lasciare qualcosa in eredità, ma finché ci sarò darò tutto al 100%". 

Obiettivo cento presenze
"Non mi sono mai posto dei limiti. Sono contento di essere qui, che Mancini mi abbia chiamato. Se poi a ottobre non verrò più convocato, sarò comunque contento. Non mi do delle scadenze, vivo alla giornata e le 100 presenze non sono una priorità. Posso finire anche a 96 o 97 ed essere ugualmente orgoglioso del mio percorso".