Cannavaro: "Conosco bene Suning"

L'ex Pallone d'Oro: "Gli investitori cinesi non devono spaventare"

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Nella settimana del derby di Milano, Fabio Cannavaro ha parlato del calcio italiano e degli investitori cinesi che stanno scommettendo sulla Serie A. "Conosco Suning, in Cina hanno una squadra in cui investono molto, sono forti - ha spiegato -. So invece poco dei cinesi che vogliono il Milan". "L'arrivo di nuovi investitori non deve spaventare - ha aggiunto -. E' un bene, ma devono e essere aiutati a sbagliare il meno possibile".

Dopo le avventure all'Al-Ahli, al Guangzhou Evergrande, all'Al Nassr e la conquista della promozione col Tianjin Quanjian dalla League One cinese alla Chinese Superleague, Cannavaro ha imparato a conoscere la Cina e chi si muove dietro il suo movimento calcistico. "Conosco Suning, investono molto e sono forti - ha spiegato -. L'esonero di De Boer? In Olanda ha dimostrato di essere un buon allenatore, non è colpa sua. Le colpe sono di quelle che l'hanno scelto e di quelli che sono ancora lì a lavorare". "È un po' la cultura nel mondo del calcio a essere errata. Un allenatore ha bisogno di tempo per conoscere i calciatori, l'ambiente, i tifosi, la cultura del club - ha aggiunto -. In uno o due mesi non può risolvere tutto". Più cauto invece il commento sulla cordata cinese dietro al Milan: "So poco di loro. Ma non perché non leggo i giornali italiani".

Ma Cannavaro non ha parlato solo di Milan, Inter e Cina. L'ex capitano azzurro ha affrontato anche il tema Nazionale, dicendo la sua sul caso Pellè: "Penso che Pellé sia un buon giocatore, volevo portarlo a Dubai anni fa. Ha sbagliato in Nazionale. Il rispetto per l'allenatore è la prima cosa, però non mi sembra la decisione giusta non convocarlo più per questo. La trovo un po' eccessiva". "Non faccio parte della spedizione azzurra, non sta a me decidere se hanno fatto bene - ha proseguito -. Ha sempre fatto gol, sta segnando anche in Cina, è andato in una squadra con un po' di difficoltà che però si è salvata e di lui si parla bene in Cina".

Infine capitolo Napoli. "Il problema del Napoli è aver perso un giocatore come Higuain, anche se Milik è un giocatore che stava facendo molto bene - ha precisato Cannavaro -. Se non hai un attaccante in più devi ricorrere a delle soluzioni difficili. E questo è un peccato perchè il Napoli gioca bene, forse avevano bisogno di due giocatori pronti". "Sarri o De Laurentiis? I panni si devono lavare in casa, soprattutto a Napoli dove il tifoso da anni vuole vincere", ha concluso.

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