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Supercoppa italiana: vincono Virtus Bologna e Milano

Bologna batte Tortona 74-66 e affronterà Venezia, 83-51 a Pesaro. Vittoria facile per l’Armani, che troverà Brindisi

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Pronostici rispettati nei quarti di finale delle final eight di supercoppa italiana di pallacanestro. L’Umana Reyer Venezia batte agevolmente Pesaro, 83-51, e si prepara ad affrontare la Virtus Bologna, passata con più patemi del previsto contro la neopromossa Tortona 74-66. Nell’altra semifinale si sfideranno Brindisi, che elimina Sassari 76-66, e Milano, vittoriosa con un roboante 108-60 contro una Treviso imbottita di giovani.

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CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO-UMANA REYER VENEZIA 51-83
L’Umana Reyer Venezia demolisce Pesaro prima dell’intervallo lungo e controlla fino all’83-51 finale, in una sfida senza storia. I veneti subiscono il primo canestro e da quel momento controllano totalmente la partita, portandosi avanti 20-11 in chiusura di primo quarto. È però il secondo parziale a scavare un solco incolmabile: con un parziale di 25-3 l’Umana Reyer chiude di fatto la pratica prima di tornare in campo dopo la pausa lunga. Protagonisti soprattutto Echodas in avvio, Tonut, Daye e Sanders nel secondo quarto. Dall’altra parte lo 0/8 da tre e 1/13 dal campo rendono l’idea delle difficoltà in attacco dei marchigiani, sotto 45-14 all’intervallo. Gli ultimi due quarti sono sostanzialmente garbage time per aggiustare le statistiche e fare esperimenti di quintetti verso il 68-36 di fine terzo quarto e 81-53 Umana Reyer finale. Venezia si culla un ottimo Sanders (20 punti, 6/8 dal campo), un Daye preciso fuori dall’arco (10 punti con 2/2 da tre) e un Philipp dominante a rimbalzo a protezione del proprio canestro (chiude a quota 7). Per Pesaro resta poco da salvare in un lunch match indigesto, in cui nessuno va in doppia cifra di punti.

HAPPY CASA BRINDISI-BANCO DI SARDEGNA SASSARI 76-66
La partita dal pronostico più incerto delle final eight viene vinto da Brindisi, che sconfigge Sassari 76-66. I pugliesi partono meglio e sono più precisi al tiro, affidandosi anche a una prestazione convincente di Perkins. Il primo quarto si conclude 18-14 per Happy Casa, mentre i sardi faticano a trovare soluzioni al tiro. I padroni di casa veleggiano ripetutamente sul +9, con cui la sfida va all’intervallo lungo (34-25), ma non riescono mai a prendere il largo, anche per la prova maiuscola di Logan. Banco di Sardegna paga soprattutto la poca precisione fuori dall’arco (1/11 nel primo tempo), mentre Brindisi si affida ai tiri da due (11/15). Nel terzo quarto Sassari rientra agguerrita e comincia a trovare le triple: Bendzius e Burnell trascinano Banco di Sardegna fino al sorpasso 48-45, ma gli uomini di Vitucci non mollano. Perkins torna a farsi sentire, un sorprendente Redivo (10 punti e 2 rimbalzi in 15’) dà il suo contributo per terminare il terzo quarto 52-48. Nel parziale decisivo Mekowulu spende (troppo) presto il quinto fallo e Brindisi allunga fino al 66-52, in una fase di partita con tanti errori. I sardi sono poco efficaci in lunetta, Redivo e Zanelli guidano il successo di Brindisi 76-66. In semifinale i pugliesi troveranno Milano: servirà qualcosa di più di un Nick Perkins superlativo (doppia doppia da 21 punti con 9/14 dal campo e 10 rimbalzi) per arrivare in finale.

ARMANI EXCHANGE MILANO-NUTRIBULLETT TREVISO 108-60
Vittoria agevole per l’Armani Exchange Milano, che archivia la pratica Treviso praticamente già nel primo quarto per poi volare verso il 108-60 finale. Decisiva la scelta dei veneti, impegnati giusto ieri nella sfida dei preliminari di Champions League contro il Minsk, di schierare una squadra infarcita di juniores per preservare i migliori giocatori per la lotta europea e la prima di campionato. La Nutribullett rimane in partita fino a metà del primo quarto, quando si porta addirittura avanti 15-14, tenuto in vita dalle triple (6 in totale nel primo parziale). Quando Milano accelera, il primo quarto si chiude sul 36-20 e all’intervallo lungo il punteggio recita già un 69-34 senza appello. Anche gli ultimi due quarti sono più la prova d’orgoglio dei giovani trevigiani, bravi nell’onorare dignitosamente una sfida impari, che una reale partita da supercoppa italiana. Milano termina a +48 con un impietoso 108-60 figlio di una scelta manageriale. Melli mette a referto 10 punti, 4 rimbalzi e una stoppata, Datome 11 punti (con 3/3 da dietro l’arco) in 15’. Il top scorer è comunque Alviti, a quota 18.

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA-BERTRAM DERTHONA TORTONA 74-66
Anche la Virtus Bologna strappa il suo biglietto per le semifinali di supercoppa italiana, battendo 74-66 Tortona in una partita più equilibrata del pronostico. Primo quarto giocato punto a punto dalle due squadre. La Virtus affida il proprio attacco alle mani di Hervey e Jaiteh, Bertram Yachts mette a referto punti con Filloy e Daum. Alla prima pausa il punteggio recita 16-14 per gli emiliani, ma l’equilibrio prosegue. Teodosic con un gioco da tre prova a portare l’allungo per Bologna, ma i piemontesi non mollano e passano avanti in finale di quarto, prima che la tripla di Weems e un canestro di Daum mandino le squadre negli spogliatoi sul 36 pari. Per Bologna la brutta notizia arriva sul 30-29, quando Udoh si infortuna (si teme gravemente) al ginocchio ed è costretto a lasciare il match in barella. Il terzo quarto inizia con tanti errori in attacco da entrambe le parti e poca precisione. Quando gli attacchi si sbloccano Virtus prova un mini allungo con il gioco da tre di Hervey e il canestro di Tessitori, portandosi a +5 e poi sul 54-46 in chiusura di terzo periodo. L’ultimo quarto si apre con un altro canestro di Tessitori, il quale porta alla prima doppia cifra di vantaggio della partita: +10 Virtus, che diventa +14 con i canestri di Abass. Tortona non crolla e si riavvicina notevolmente, sfruttando anche l’antisportivo a Teodosic, che finisce la sua partita con 5’ di anticipo. I piemontesi quindi prendono coraggio e si portano a -1, ma un libero di Belinelli (in serata storta al tiro) e un gioco da tre di Hervey rimettono le distanze. Tortona rimane in scia fino a un minuto dalla fine, poi Pajola, Tessitori, Weems e l’unico canestro dal campo di Belinelli fissano il punteggio sul 74-66 finale. Mvp della partita, e forse della giornata, un incredibile Hervey, in doppia doppia con 18 punti e soprattutto 18 rimbalzi (6 offensivi). Per la Virtus, in attesa di Mannion e con il grave infortunio di Udoh, il cammino verso la finale passerà dalla sfida per Venezia, mentre Tortona conclude con coraggio e orgoglio la sua sorprendente cavalcata in supercoppa. 

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