BASKET

Nba: i Pelicans di Melli vincono ancora, inarrestabili Antetokounmpo e i Bucks  

Terzo successo di fila per New Orleans, che si avvicina alla zona playoff. Milwaukee abbatte Portland e ora è prima a Est

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Continua il buon periodo dei New Orleans Pelicans in Nba: a Phoenix contro i Suns arriva infatti la terza vittoria di fila, con il punteggio di 121-124 e Nicolò Melli che nella ripresa contribuisce con 9 punti: i playoff ora non sono lontani. Volano i Milwaukee Bucks: il 137-129 strappato a Portland vale il primo posto nella Eastern Conference. E per Giannis Antetokounmpo arriva un'altra tripla doppia: 24 punti, 19 rimbalzi e 15 assist.

PHOENIX SUNS-NEW ORLEANS PELICANS 121-124

Sembrano essersi finalmente sbloccati i New Orleans Pelicans, che dopo un inizio di stagione da profondo rosso infilano la terza vittoria di fila (quinta nelle ultime sette) e si candidano a un ruolo di mina vagante in una Western Conference in cui la classifica delle squadre a caccia degli ultimi posti playoff sembra sempre più schiacciata verso il basso. Colpa anche dei Suns, il cui percorso è esattamente opposto: tre ko consecutivi, cinque partite perse sulle ultime sette giocate. Il record di Phoenix ora è in perfetta parità (7-7) e la franchigia dell'Arizona occupa l'ultima posizione utile per la post-season, dove però ora è incalzata da Sacramento e proprio New Orleans, che alla Talking Stick Resort Arena prevale al termine di una partita molto aperta, ma condotta per tutta la durata del quarto periodo dopo le folate dei primi 36 minuti. Nel finale diventa quindi mattatore assoluto Brandon Ingram (chiuderà a quota 28 punti), in crescita anche Nicolò Melli che dopo un primo tempo da 0 punti termina la partita a quota 9. In casa Phoenix ne arrivano 25 da Kelly Oubre Jr., ma non basta e ora i Suns cominciano davvero a sentire sul collo il fiato delle inseguitrici.

MILWAUKEE BUCKS-PORTLAND TRAIL BLAZERS 137-129

Vero è che la classifica a Ovest continua a essere piuttosto corta e tutto sommato pensare di poter recuperare terreno più avanti non è un'eresia, altrettanto certo è però che in casa Portland le sconfitte cominciano ad essere parecchie, il ruolino di 5-11 in campionato allarmante e la prestazione mostrata a Milwaukee tutto fa tranne che lasciare spazio all'ottimismo. Può rappresentare un'attenuante il fatto che i Bucks siano ormai divenuti una delle realtà più solide dell'intera Nba, oltre al dato di essere diventati prima squadra della Eastern Conference superando anche i Boston dopo questo successo, sta di fatto che al Fiserv Forum i padroni di casa conducono dal primo all'ultimo secondo di partita e la sesta vittoria di fila arriva senza sudare nemmeno troppo. Sugli scudi, manco a dirlo, il solito Giannis Antetokounmpo che per la terza volta in questa stagione conclude in tripla doppia: 24 punti, 19 rimbalzi e 15 assist per lui, con quest'ultimo dato che rappresenta il suo nuovo massimo in carriera. Ma sono numeri da stropicciarsi gli occhi, dato che in una singola partita prima di lui li aveva ottenuti solo gente del calibro di Wilt Chamberlain, Oscar Robertson e Larry Bird. In casa Blazers gli alibi non mancano: Damian Lillard, Hassan Whiteside e Jusuf Nurkic non prendono parte alla partita, CJ McCollum con 37 punti e 10 assist fa di tutto per tenere a galla i suoi, Carmelo Anthony arriva a quota 18 e mostra di stare entrando a regime. Il problema sono le sconfitte, che dalle parti dell'Oregon stanno diventando come le ciliegie: una tira l'altra.

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