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Nba: ai Lakers il derby di Los Angeles, bene Denver e Minnesota

I gialloviola battono 116-112 i Clippers con 34 punti di James, Nuggets e Timberwolves ok su Sacramento e Memphis

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Nba: ai Lakers il derby di Los Angeles, bene Denver e Minnesota - foto 1
© Getty Images

Nella notte Nba, i Lakers si prendono il derby di Los Angeles battendo 116-112 i Clippers: decisivi i 34 punti con 8 assist e 6 rimbalzi di LeBron James. Non sbagliano neanche Denver e Minnesota: i campioni in carica si impongono 117-96 su Sacramento, mentre la capolista a Ovest supera 110-101 Memphis. Chicago stende Cleveland all'overtime (132-123), Dallas passa 136-125 a Toronto. Infine, Indiana vince 123-114 contro i Pelicans.

LOS ANGELES CLIPPERS-LOS ANGELES LAKERS 112-116
Il quarto Derby di Los Angeles nella Regular Season 2023/2024 va ai Lakers, che battendo 116-112 i Clippers si portano sul 3-1 nei confronti dei rivali cittadini. E non è un successo qualsiasi, ma si tratta di una vera e propria impresa dei gialloviola che, alla fine del terzo quarto, erano in svantaggio di 19 punti: il tabellone della crypto.com Arena recita infatti 96-77 per la formazione di Lue dopo 36 minuti. Poi, si scatena LeBron James, che mette a referto 34 punti, 8 assist e 6 rimbalzi, ma viene ben aiutato anche da Anthony Davis che realizza una doppia doppia (20 con 12 rimbalzi). Inutili, invece, i 26 di Leonard e i 23 di Harden per i Clippers, che si allontanano dal terzo posto ad Ovest. I Lakers, invece, si riprendono il nono sorpassando Golden State.

DENVER NUGGETS-SACRAMENTO KINGS 117-96
Denver non sbaglia e supera 117-96 Sacramento con la partita che si decide nella fase centrale: dopo il +7 iniziale per i Kings (35-28), infatti, arriva l'allungo dei Nuggets che rifilano 35 punti ai californiani, portandosi sul +28 (100-72) a 12 minuti dal termine. Match che va dunque in archivio con largo anticipo: decisivi i 32 punti di Jamal Murray e la solita tripla doppia di Jokic, che ne realizza 14 aggiungendo 14 rimbalzi e 11 assist. Non bastano, invece, i 21 di Keegan Murray e i 18 dalla panchina di Duarte per Sacramento. La franchigia del Colorado consolida così il terzo posto, mentre Sacramento scivola all'ottavo posto, sempre nella Western Conference.

MINNESOTA TIMBERWOLVES-MEMPHIS GRIZZLIES 110-101
Sorride anche la capolista ad Ovest: Minnesota si impone 110-101 su Memphis grazie soprattutto al secondo tempo, visto che all'intervallo lungo i Grizzlies sono avanti di un possesso (53-50). Decisivi dunque il 38-32 del terzo quarto e il 22-16 dell'ultimo periodo, oltre naturalmente ai 34 punti di Anthony Edwards e ai 19 dalla panchina di Reid. Agli ospiti, invece, non basta la doppia doppia da 33 punti e 13 rimbalzi di Jackson Jr. Con 42-17 di record, i Timberwolves si prendono momentaneamente il primo posto in solitaria: Okc proverà a replicare giocando in casa degli Spurs. Memphis, invece, è sempre terzultima ad Ovest con 20-39 di record.

TORONTO-RAPTORS-DALLAS MAVERICKS 125-136
L'unico successo esterno della notte è quello di Dallas, che passa 136-125 a Toronto. Il protagonista in Canada non poteva che essere Luka Doncic, che mette a referto 30 punti, 16 assist e 11 rimbalzi: tripla doppia fondamentale per consentire ai Mavericks di staccare i Raptors dopo il 67-66 all'intervallo lungo in favore dei padroni di casa. Inutili, invece, i 28 con 9 assist di Quickley per i canadesi, che con questa sconfitta scivolano al dodicesimo posto nella Eastern conference con 22-37 di record contro il 22-36 di Brooklyn. Ad Ovest, invece, Dallas approfitta dei ko di Sacramento e Pelicans per prendersi il settimo posto e accorciare sulla zona playoff.

CHICAGO BULLS-CLEVELAND CAVALIERS 132-123
C'è anche una vittoria dopo due overtime: è quella di Chicago che, dopo il 103-103 dei tempi regolamentari, batte 132-123 Cleveland, che perde dopo due vittorie consecutive ma resta seconda ad Est con 38-20 di record. Servono tuttavia ben 58 minuti ai Bulls, che raggiungono la parità nei 48' con il libero di Vucevic. Nel primo dei due supplementari, sono ancora i padroni di casa ad inseguire e a recuperare da 112-115 grazie a tre canestri in lunetta di DeRozan, ma al secondo overtime non c'è storia: Chicago sale subito sul +8 (123-115) e ipoteca la vittoria. Fondamentali i 35 punti di DeRozan e i clamorosi 26 rimbalzi, di cui 17 difensivi, di Drummond. Non bastano, invece, i 25 di Mobley tra le fila della franchigia dell'Ohio. Chicago si conferma nona nella Eastern Conference.

INDIANA PACERS-NEW ORLEANS PELICANS 123-114
Indiana si impone 123-114 sui Pelicans, non più così saldamente in zona playoff ad Ovest. Decisivo soprattutto il primo tempo, con i padroni di casa che volano subito sul +16 (40-24) e tengono sempre a distanza New Orleans nel resto del match. Fondamentali i 24 punti con 11 rimbalzi di Pascal Siakam, mentre non bastano i 30 di Ingram. Con questo successo, i Pacers salgono a 34-26 di record, staccando nuovamente Orlando e mantenendo la distanza ravvicinatissima da Philadelphia e Miami a 33-25. Nella Western Conference, invece, New Orleans è al terzo ko nelle ultime quattro partite: il margine su Dallas (35-25 contro 34-25) è minimo.
 

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