Nba: Warriors inarrestabili, Gallinari non basta

Continua la striscia vincente dei campioni in carica, che volano sul 14-0 dopo il successo casalingo con Chicago: Denver ko, tonfo per i Nets di Bargnani

Nba: Warriors inarrestabili, Gallinari non basta

Un passo in più verso la storia. I Golden State Warriors, alla terza partita in quattro giorni, battono in volata anche i Chicago Bulls (106-94 alla Oracle Arena) raggiungendo il record di 14-0, unica squadra ancora imbattuta di tutta la Nba. Decisivo ancora volta Curry con 27 punti. Ok Dallas; Spurs e Thunder al tappeto. Doppia doppia per Gallinari ma Denver cade con i Suns, mentre i Nets di Bargnani (5 punti) steccano contro Boston.

Ad Oakland si presentano i Bulls, ultima squadra ad aver espugnato il parquet di Golden State (era il 27 gennaio scorso, successo all'overtime 113-111) e seconda forza della Eastern Conference dietro Cleveland. La squadra di Hoiberg sembra vicina ad un altro colpaccio in casa dei campioni in carica trascinata dai 28 punti di Jimmy Butler (92-92 a 4' dalla fine), ma nel finale una tripla di Curry seguita da un siluro di Barnes che brucia la retina tagliano le gambe ai Bulls. Un successo che permette a Golden State di eguagliare il record dei Boston Celtics di Red Auerbach, unica squadra Nba che con l’anello al dito riuscì a vincere le prime 14 partite di regular season. A proposito dei biancoverdi, è proprio Boston a dare un altro dispiacere ai Brooklyn Nets: Lopez e soci al TD Garden incappano nell'undicesima sconfitta stagionale. Netto il passivo finale (120-95) con soli 15 minuti d'impiego uscendo dalla panchina per Bargnani.

Decisamente un altro impatto quello di Danilo Gallinari: l'ex Olimpia gioca 39 minuti al Pepsi Center di Denver griffando una doppia doppia da 15 punti e 10 rimbalzi, un'ottima prova che però non consente ai Nuggets di evitare il ko 114-107 contro Phoenix. A fare la differenza per i Suns c'è uno scatenato Brandon Knight (38 punti e 11 rimbalzi). Fanno notizia le sconfitte di Oklahoma City e San Antonio: i Thunder si fanno battere in casa 93-90 dai Knicks (25 punti per Anthony, 34 per Westbrook) mentre la squadra di Popovich sbatte contro i Pelicans di Anthony Davis. Ci sono 20 punti e 18 rimbalzi per l'ex Kentucky nel suo rientro in campo, con New Orleans che ferma così a sei la striscia vincente dei neroargento. A fare rumore è lo zero alla voce rimbalzi per Tim Duncan: non era mai successo al caraibico nelle precedenti 1342 partite con gli Spurs.

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