BASKET

Basket, supercoppa: Treviso c’è, a Reggiana il derby emiliano  

La Nutribullet sconfigge Germani Brescia 84-78 in un match tirato. Reggio Emilia domina contro la Fortitudo e vince 80-67

 

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La Nutribullet Treviso trova la seconda vittoria esterna nel girone C della supercoppa italiana di basket. I veneti espugnano anche il campo della Germani Brescia con un 84-78 maturato al termine di una partita combattuta, in cui i lombardi danno più volte l’impressione di poter vincere. Più schiacciante il successo di Reggio Emilia sul campo della Fortitudo Bologna, in un 80-67 già praticamente scritto a metà del terzo quarto. 

GERMANI BRESCIA-NUTRIBULLET TREVISO 78-84
Treviso vince anche il secondo match in trasferta del girone di Supercoppa italiana, espugnando il PalaLeonessa di Brescia 84-78. Partita subito interessante, con Chillo e Akele brillanti per gli ospiti e Moore in spolvero per i lombardi. Il primo quarto si conclude quindi sul 20-19 per la Germani. Nel complesso, gli ospiti fanno circolare bene la palla in costruzione e si affidano alle mani calde di Akele. Brescia però non ci sta e trova in Sokolowski l’uomo della tripla per riavvicinarsi. Mitrou-Long prende per mano i suoi con qualche assist prezioso, dall’altra parte Chillo è preciso al tiro. All’intervallo lungo Treviso conduce di un solo punto, 35-34. Brescia esce benissimo dagli spogliatoi e inanella sei punti consecutivi, proseguendo fino al 53-41 con la tripla di Mitrou-Long. I veneti sembrano alle corde ma ritrovano energie verso fine quarto, prima in contropiede con Russell e poi con una tripla di Dimsa per il 57-53 a favore di Brescia con cui si va al parziale decisivo, aperto dal libero di Della Valle per il tecnico fischiato alla panchina della NutriBullet dopo la sirena. Gli ospiti però hanno la carica giusta. Moore sale in cattedra e segna 10 punti in pochi minuti, portando i lombardi sul 72-66. Imbrò, Sokolowski e Bortolani reagiscono e pareggiano poco dopo, avviando un parziale per la NutriBullet, che vola fino al 77-72. Brescia cerca di recuperare con la tripla di Gabriel, ma Bortolani risponde da dietro l’arco e i due liberi di Sokolowski a 2”5 dalla fine scrivono il verdetto finale: 84-78 e seconda vittoria in due partite per Treviso, che giocherà le prossime davanti al proprio pubblico. La qualificazione alle final eight sembra vicina.

FORTITUDO BOLOGNA-UNAHOTELS REGGIO EMILIA 67-80
Reggio Emilia comincia nel migliore dei modi la sua avventura in supercoppa italiana, demolendo 80-67 una Fortitudo Bologna in netta difficoltà. Il primo quarto inizia all’insegna dell’equilibrio, almeno fino a quando Ashley prende per mano i suoi e con tre punti nel finale di parziale permette ai padroni di casa di andare al primo riposo avanti 21-18. Nel secondo quarto la Fortitudo scompare dal campo e la Reggiana apre con un parziale di 10-0, sfruttando la fisicità di Diouf e la vena realizzativa di Thompson. La tripla di Gudmunsson è soltanto una parentesi nel crollo bolognese: all’intervallo lungo l’Unahotels conduce 42-30. Di ritorno dagli spogliatoi le triple di Hopkins e Thompson e i liberi di Olisevicius regalano a Reggiana un altro parziale da 11-2 in avvio. Il lituano prende sulle spalle i suoi e firma un altro deciso allungo: il terzo quarto si chiude con un 70-44 che rende chiaro come gli ultimi dieci minuti siano solo un esercizio per la differenza canestri. La reazione finale della Fortitudo si affida soprattutto alla personalità di Aradori (13 punti, 3 assist, 4 rimbalzi a fine partita con 5/7 dal campo) e alle due triple di Baldasso, fino a quel momento a 0/4 dietro l’arco. Il parziale di 23-10 nell’ultimo quarto non basta per una rimonta ai limiti dell’impossibile: Reggiana vince 80-67, spinta da Thompson (24 punti, 4/4 da tre) e Osilevicius (19 punti e 7 rimbalzi). La disfatta di Bologna arriva su tutti i fronti, da una difesa poco organizzata a percentuali bassissime (Benzing 1/7 da tre, Richardson 3/10 dal campo). Ora Reggio Emilia sfiderà Venezia per vedere chi chiuderà in testa il girone d’andata.

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