Basket: primo stop per Milano

Armani battuta sul campo della Sidigas, che raggiunge la Reyer al secondo posto insieme a Cremona e a Varese

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Alla 13a giornata del campionato di basket, si interrompe l'imbattibilità dell'Armani Milano. La Sidigas Avellino vince in casa 85-81: prova mostruosa di Sykes (31 punti), bene anche Green (18) e Filloy (15). Troppo a corrente alternata James (14) per i campioni d'Italia, cui non basta un Gudaitis da 17 punti. Irpini secondi con Venezia, sconfitta 82-74 a Reggio Emilia, Cremona (100-87 contro Torino) e Varese (98-78 sul campo di Pesaro).

SIDIGAS AVELLINO-ARMANI MILANO 85-81
Primo quarto di grande intensità di Avellino, con il solito trio formato da Green (8 punti nel parziale), Nichols e Sykes, Milano sonnecchia nonostante qualche giocata di James e Fontecchio e va sotto alla prima pausa 24-20, con gli irpini che toccano anche il +7. Secondo quarto in cui Sykes domina, arrivando all'intervallo lungo a 15 punti, ma l'Armani, pur tirando malissimo da tre, grazie a Kuzminskas (11 punti dopo i primi due quarti) piazza un 9-0 di parziale che le consente di stare a contatto al 20' (42-41). Nella ripresa, 8 in fila di Micov e un calo di Avellino sotto i tabelloni sembrano dare il la a Milano, ma ancora Sykes, decisamente fuori controllo, risponde con una striscia di altri 12, in un parziale di 13-2, per il 63-58 di fine terzo quarto. Milano aggredisce il finale con la faccia cattiva, caricando di falli gli avversari e punendo ripetutamente con l'asse James-Gudaitis, Sykes si raffredda ma Avellino, con grande cuore, tiene botta ed entra negli ultimi due minuti con il +6 (81-75), suggellando con una schiacciata di Green, a 18 secondi dalla fine, l'impresa.

GERMANI BRESCIA-BANCO DI SARDEGNA SASSARI 71-95
Sassari si regala un pomeriggio da sogno, realizzando 56 punti già nel primo tempo: top scorers Bamforth e Cooley, che chiudono con 22 e 21 punti, i sardi puntano l'ingresso in extremis tra le migliori otto per la Final Four di coppa Italia, dopo un avvio di stagione davvero complicato. Brescia non trova mai contromisure in difesa, in fase offensiva Abass ne segna 17 ma sbaglia troppo (5/15 dal campo).

ALMA TRIESTE-HAPPY CASA BRINDISI 71-92
Bel colpo di Brindisi, che si ripropone ad alti livelli in una giornata che sembrava partita male, con il -11 di fine primo quarto (27-16 Trieste). La ruota gira in un secondo quarto da 31-10 di parziale per i pugliesi, sugli scudi Moraschini con 22 punti e Banks con 21. Trieste dopo la fiammata iniziale si spegne presto, inutili i 19 di Wright a predicare nel deserto.

ACQUA S. BERNARDO CANTU'-ORIORA PISTOIA 100-79
Partita senza storia dominata fin dalle prime battute da una Cantù che trova brillantezza offensiva, mandando tre uomini sui venti punti e oltre (25 per Jefferson, 21 di Blakes e 20 di Gaines). Decisivo in particolare l'irreale 63% da tre punti (12/19), Pistoia male sotto canestro (appena il 35%) cui non basta la generosità di Krubally (17 punti, 11 rimbalzi e 9 falli subiti), troppo solo a lottare.

GRISSIN BON REGGIO EMILIA-REYER VENEZIA 82-74
Prestazione notevole della Grissin Bon, che impone uno stop inatteso a Venezia, seconda forza del campionato. Dopo una grande partenza (14-8) dei padroni di casa, a fine primo quarto il punteggio è sostanzialmente in equilibrio (21-19), nel secondo quarto nuova accelerazione di Reggio che difende con grande attenzione trovando in Rivers e Allen (top scorer finale con 17 punti) i punti per allungare (45-34). Terzo quarto in cui Venezia reagisce col tiro da tre, specialmente con Bramos (15 punti per lui in tutto), e rimonta fino ad andare in vantaggio (59-60). 63-61 al 30', nuovo allungo reggiano con Cervi (76-68), le triple di Haynes e Stone (16 punti) rimettono in discussione il punteggio ma ancora Cervi realizza il canestro della staffa.

VANOLI CREMONA-FIAT TORINO 100-87

Dominio totale di Cremona che prende il largo fin dalle prime battute, 12 di Mathiang in un grande primo quarto (23-16) condotto anche con dieci punti di vantaggio. Nel secondo quarto Torino prova a rispondere, ma la Vanoli allunga a suon di triple con Diener e Ruzzier, andando al riposo sul 51-40. Alla gara del tiro da tre si iscrive anche Torino nella ripresa, ma nonostante Carr e McAdoo le provino tutte (17 per entrambi alla fine) il vantaggio dei lombardi rimane rassicurante all'ultimo intervallo (77-63). Nell'ultimo parziale, è sempre il tiro dalla distanza a rappresentare una garanzia, Cremona chiude con sei uomini in doppia cifra (16 per Diener miglior realizzatore) e raggiunge al secondo posto Avellino e Venezia.

VL PESARO-OPENJOB METIS VARESE 78-98
Gara che di fatto dura solamente un tempo, il primo, dove Pesaro, pur tra mille difficoltà, riesce in qualche modo a tenere botta e ad andare al riposo sotto solamente di sette punti (49-42). Varese, però, nella ripresa, mette le cose in chiaro piazzando un immediato 10-0 di parziale che scava il solco definitivo. Moore stratosferico con 4/4 da 3 per 16 punti complessivi, meglio di lui Avramovic che ne realizza 23, anche lui con percorso netto dall'arco (3/3). Inutili i 22 di McCree per una Pesaro che incassa un ko davvero pesante, Varese si conferma tra le squadre più in forma.

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