Basket, playoff: Venezia-Cremona 78-75, la semifinale si decide alla bella

La Reyer rischia di sciupare un vantaggio di 26 punti dopo il primo tempo, ma nel finale riesce a portare la serie a gara-5

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Si va a gara-5 tra Venezia e Cremona, semifinale di Serie A di basket. Al Taliercio infatti la Reyer batte 78-75 la squadra di Meo Sacchetti, in una partita difficile da decifrare. I padroni di casa disputano un primo tempo sontuoso, in cui mettono tra loro e la Vanoli anche 26 punti. Cremona recupera lo svantaggio nella ripresa e va addirittura a un passo dal colpaccio, ma paga lo sforzo nel finale. La "bella" è in programma per venerdì 7 giugno.

Per 20 minuti ci si chiede se Cremona sia scesa in campo. Venezia ha tutt'altra grinta e fame, in parte giustificata dallo svantaggio nella serie (2-1) e il conseguente obbligo di vincere per tenere viva la semifinale. Ma un 30-10 alla fine del primo quarto è un pronostico che nemmeno il più ottimista del Taliercio avrebbe potuto pronosticare, anche perché la serie è sempre stata equilibrata. Mitchell Watt (19 punti a fine match) conferma la serata di grazia avuta in gara-3, in più c'è uno Stefano Tonut da 15 punti nel primo tempo. Venezia mette la partita sul piano del ritmo e della fisicità dei suoi lunghi, Cremona sconta l'infortunio a un dito del piede di Travis Diener e un Andrew Crawford irriconoscibile rispetto a quello che si è preso il titolo di Mvp nella regular season. Il +20 dei primi 10' è siglato da due punti di Austin Daye e un libero di Tonut. Meo Sacchetti cerca con i timeout di scuotere i suoi ragazzi, che anche dal linguaggio del corpo sembrano remissivi, con la testa già a gara-5, come se la sfida fosse già persa. La Reyer nel secondo quarto va addirittura sul +26 e conferma l'andamento da rullo compressore che lotta in ogni possesso, anche se si deve salvare una rimessa laterale sul 34-13. Cremona subisce in qualsiasi situazione e le percentuali piangono: si salva parzialmente solo Mangok Mathiang, l'unico in doppia cifra a metà gara (10 punti). Sacchetti deve essersi fatto sentire negli spogliatoi se la Vanoli inizia il terzo quarto con un parziale di 11-2 e si riporta a -9. La partita diventa un monologo lombardo, contrassegnato dalla fisicità di Mathiang e dai canestri di Michele Ruzzier e Peyton Aldridge dopo che i primi due punti di Watt avevano illuso la Reyer di poter addirittura allungare il maxi vantaggio. Venezia comincia in ritardo il secondo tempo: troppi tiri fuori ritmo, in più gli ospiti rubano cinque palle di fila e arrivano presto a -8. La banda De Raffaele sfrutta le incertezze di Cremona che quasi sembra non credere all'opportunità di riaprire la partita, così Venezia restituisce il parziale di 11-2 e approccia l'ultimo quarto con un vantaggio che tocca di nuovo la doppia cifra: 60-50. Poi la Vanoli dimostra perché è arrivata seconda in regular season, con una rimonta proprio sulla Reyer. Gli ultimi 10' sono ai limiti del credibile: dopo la tripla di Andrea De Nicolao (al primo canestro di serata), gli orogranata cominciano di nuovo a litigare con il ferro. Un grande Ruzzier, ex di turno, segna sette punti, Mathiang ne mette dentro otto. Cremona va sul -1 grazie a due liberi di Andrew Crawford, assente ingiustificato e in serata sconcertante al tiro (0/10). L'Mvp sbaglia anche la conclusione del sorpasso. Lo puniscono Michael Bramos, che segna il canestro della vittoria, sigillata poi da Daye. E il Taliercio tira un sospiro di sollievo. Una serie pazza va a gara-5. Sassari, intanto, prende nota.

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