SERIE A

Basket: Milano chiude con una vittoria, Trento è l’ottava squadra ai playoff

L’Armani Exchange esclude Cremona dalla post-season battendola 74-66, la Dolomiti Energia supera la Virtus Bologna. Cantù saluta con una vittoria su Sassari

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Nella 30.a giornata di Serie A l’Olimpia Milano conclude la regular season vincendo 74-66 su Cremona, esclusa così dalla corsa playoff. L’ottavo pass se lo prende Trento, che in casa della Virtus Bologna festeggia 83-91. Un sorriso anche per la già retrocessa Cantù che sorprende Sassari 106-101, ora scesa in quinta posizione in favore di Venezia, trionfante a Reggio Emilia 65-71. Chiudono con un successo anche Brindisi, Trieste e Brescia.

A|X ARMANI EXCHANGE MILANO-VANOLI BASKET CREMONA 74-66
L’Olimpia chiude con una vittoria la sua regular season, porta a 22 i successi e si prepara per il primo turno playoff contro Trento. Proprio gli ospiti sono invece la squadra che rimane fuori dalla corsa, estromessa al Forum da quello che sarebbe potuto essere il club accoppiato in post-season. Dopo una prima frazione conclusa in perfetta parità a quota 17 punti, è il secondo quarto a scavare il solco in favore di Milano, che domina 22-11 e poi contiene senza spaventi l’inefficace rimonta di Cremona. Brooks e Hommes vanno in doppia cifra di rimbalzi (11 a 10), ma a livello di squadra l’Armani Exchange li domina 51-39. Punteggio basso, con Williams e Poeta migliori marcatori con soltanto 15 punti a testa: i ragazzi di Messina non hanno intenzione di consumare troppe energie in vista della Final Four di Eurolega e dei playoff di Serie A.

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA-DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 83-91
Davanti agli occhi di Sinisa Mihajlovic, allenatore della Bologna calcistica, quella baskettara cade sotto i colpi di Trento, motivata a mille per agguantare l’ultimo posto libero ai playoff. La squadra di Molin scopre solo alla fine che la sconfitta di Cremona a Milano l’avrebbe promossa comunque, ma intanto si prende uno scalpo importante e festeggia in Emilia. A cominciare meglio sono però i padroni di casa che chiudono il primo quarto in vantaggio di quattro punti (25-21), ma nella seconda frazione la situazione si ribalta e il secondo tempo vive una sfida serrata. La Dolomiti Energia sembra comunque avere qualcosa di più, probabilmente gli stimoli, e nel finale scava il divario decisivo per guadagnarsi la possibilità di mettere il bastone tra le ruote alla miglior squadra della regular season: la stessa Armani Exchange. In realtà la Virtus Bologna ha percentuali di tiro migliori, ma i trentini mitragliano dall’arco con un Browne clamoroso a 26 punti con 7/10 da tre punti e 9 assist. Williams ne aggiunge 20 e questo basta per avere la meglio su un Belinelli da 22. Doppia doppia per Teodosic da una parte, 15 punti e 11 assist, e Maye dall’altra, 18 punti e 10 rimbalzi.

ACQUA SAN BERNARDO CANTÙ-BANCO DI SARDEGNA SASSARI 106-101
C’è un sorriso amaro sul volto dei padroni di casa al termine dell’ultimo impegno stagionale, per quel che poteva essere e non è stato. La squadra saluta infatti la Serie A, ma lo fa sconfiggendo i ben più quotati sardi che per lo scivolone perdono il fattore casa ai playoff, che cominceranno comunque contro Venezia. Cantù comincia meglio e tiene le fila del match per tutto il primo tempo, comandato 60-49, poi paga però il tasso tecnico di Sassari e rischia la vittoria nel finale, senza tuttavia mollare la presa. Un giocatore che certo non merita la retrocessione è Gaines, che lo urla con addirittura 6 triple e 43 punti totali, prendendosi la scena in casa Acqua San Bernardo. Per il Banco di Sardegna merita una menzione Spissu, miglior marcatore dei suoi con 25 punti.

HAPPY CASA BRINDISI-OPENJOBMETIS VARESE 108-84
Era troppo alto il rischio di perdere la seconda piazza per la squadra di Vitucci, che infatti in terra pugliese fa valere fattore campo e divario in classifica per liquidare la pratica lombarda il più in fretta possibile. Il 30-16 dei primi dieci minuti è quel che serve a Brindisi per indirizzare immediatamente la partita e il 61-45 dell’intervallo lungo lascia poco all’immaginazione per il resto del match. Un segnale forte quindi dell’Happy Casa, un avvertimento mandato a Trieste in vista della prima sfida di regular season: sei giocatori in doppia cifra tra i pugliesi con un complessivo 47% di tiri da tre punti. Individualmente, spiccano i 21 punti di Thompson e la doppia doppia di Willis, che ai suoi 10 ha aggiunto 11 rimbalzi.

UNAHOTELS REGGIO EMILIA-UMANA REYER VENEZIA 65-71
L’obiettivo dei lagunari era di fare il possibile per guadagnarsi il fattore campo nel primo turno playoff e la Reggiana non ha potuto nulla al cospetto delle motivazioni venete verso la testa di serie numero 4, che vale il fattore campo contro Sassari. Gli ospiti lavorano a sufficienza nel primo tempo dominato 25-48, così poi possono permettersi di infilare soltanto 23 punti nel secondo senza rimetterci la vittoria. Brilla Daye con 20 punti e tre triple (contro le quattro totali degli avversari), mentre Reggio Emilia domina ai rimbalzi 41-30, soprattutto grazie al contributo dei 12 di Elegar, in doppia doppia con 14 punti: non basta.

ALLIANZ PALLACANESTRO TRIESTE-FORTITUDO LAVOROPIÙ BOLOGNA 88-82
In Venezia-Giulia il sipario sulla regular season cala con un sorriso, con i padroni di casa che vincono un match tirato fino alla fine dando appuntamento a Brindisi per il primo turno playoff. Ed è una lunga e bella rimonta, perché gli emiliani cominciano al massimo con un primo quarto dominato 17-29, ma nella restante mezz’ora la squadra di Dalmasson capovolge le sorti della serata. Il terzo quarto - vinto 26-15 - è quello del sorpasso, poi l’ultima frazione comincia 62-61 e vede trionfare Trieste. Entrambe le formazioni tirano attorno al 46%: con meno liberi all’attivo, vengono premiate le due triple in più infilate dall’Allianz Pallacanestro, trainata dai 22 punti di Henry.

GERMANI BRESCIA-CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO 86-84
L’unico match di serata tra squadre già fuori dalla corsa ai playoff è per questo motivo una sostanziale passerella di arrivederci della Serie A, dalla quale ne escono meglio i lombardi, che chiudono il campionato staccando in classifica proprio i marchigiani e Reggio Emilia, raggiungendo Cremona. I padroni di casa lo fanno con una rimonta pazzesca, limitando a soltanto 8 punti Pesaro nell’ultimo quarto e prendendosi l’ultima “W” della stagione, come direbbero oltreoceano. Brescia comincia meglio con un 26-16 nella prima frazione, ma nelle due centrali soffre enormemente e si presenta ai dieci minuti finali sotto di 12 punti, 64-76. Fondamentali Bortolani e Kalinoski con 43 punti in coppia (24 e 19) e 11 triple totali, rispettivamente 6 e 5.

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