Biathlon: ablazione al cuore per Giacomel, nuovi controlli tra 2 settimane
L'azzurro era stato costretto a fermarsi nella mass start di Milano-Cortina 2026 quando era in testa
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Il biatleta Tommaso Giacomel ha concluso la serie di indagini diagnostiche presso l'ospedale Galeazzi di Milano svolte dalla Commissione Medica FISI in collaborazione con il professor Daniele Andreini. L'atleta azzurro, costretto a ritirarsi nella mass start di biathlon di Anterselva ai Giochi di Milano-Cortina mentre si trovava in testa a causa di un malore, è stato sottoposto a una Tac, a una risonanza magnetica e a un test da sforzo massimale, tutti risultati nella norma. "Un successivo studio elettrofisiologico - si legge in una nota della Fisi - ha evidenziato un'anomalia di conduzione elettrica a livello atriale che ha consigliato una successiva ablazione, già effettuata e perfettamente riuscita". Giacomel verrà dimesso giovedì mattina e fra due settimane si sottoporrà a ulteriori controlli già programmati che, una volta superati, gli consentiranno di tornare ad allenarsi regolarmente.