SPAGNA

Vuelta: tappa a Pogacar, Roglic ipoteca la maglia rossa

Show personale dello sloveno della UAE Team Emirates che trionfa a Plataforma de Gredos, il campione della Jumbo-Visma vince il giro spagnolo

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La ventesima e penultima tappa della Vuelta 2019 regala di fatto il trionfo finale a Primoz Roglic in questo giro spagnolo, nel giorno in cui il suo connazionale Tadej Pogacar fa sua la Arenas de San Pedro-Plataforma de Gredos festeggiando in un colpo solo la sua terza vittoria in questa edizione e anche il terzo posto finale, ad appena 20 anni di età. Il campione del mondo Alejandro Valverde si accontenta del secondo gradino del podio nella classifica generale. Sfuma il podio per Quintana.

La Slovenia esulta ancora una volta alla Vuelta 2019. Nella penultima frazione, la ventesima, c’è ancora un doppio festeggiamento: nell’Arenas de San Pedro-Plataforma de Gredos (190,4 chilometri) Tadej Pogacar compie una clamorosa impresa solitaria, andandosi a prendere il terzo successo personale in questo Grande Giro (il primo in carriera per il capitano della UAE Emirates). Il 20enne, con il colpaccio odierno, centra anche il podio in classifica generale, assicurandosi così il terzo posto. Contemporaneamente può gioire anche Primoz Roglic che agguanta pressoché definitivamente la maglia rossa e sarà atteso nella passerella di domani a Madrid.

Dopo vari tentativi va via un gruppetto di una decina di corridori: Mark Padun (Bahrain-Merida), Mitch Docker (EF Education First), Steve Morabito (Groupama-FDJ), Tomasz Marczyncki (Lotto Soudal), Damien Howson (Mitchelton-Scott), Nic Dlamini (Dimension Data), Will Smit (Katusha Alpecin), Sergio Henao (UAE Team Emirates), Mikel Iturria, Sergio Samitier (Euskadi-Murias). Sul GPM di prima categoria del Puerto de Pedro Bernardo, però, l’Astana inizia a muoversi, scattando a ripetizione con i gregari di Lopez, non lasciando spazio ai fuggitivi. In seconda battuta scattano Ruben Guerreiro (Katusha Alpecin), Nicolas Edet (Cofidis), Sergio Samitier (Euskadi-Murias) e Damien Howson (Mitchelton-Scott). Il gruppo lascia un po’ di margine (poco superiore al minuto), ma la situazione cambia nuovamente sul Puerto de Peña Negra: l’Astana riprende in mano la corsa, Lopez decide di muoversi in prima persona, ma i rivali non lasciano spazio. Chi riesce a prendere un vantaggio è invece uno spettacolare Tadej Pogacar (UAE Emirates): lo sloveno al contrattacco viene inseguito dalla Movistar che però non chiude il gap. Nella successiva discesa e nel tratto pianeggiante il gruppo non guadagna niente su un Pogacar, che non perde nulla sul tratto finale e va a prendersi il successo: maglia bianca e podio in classifica generale. A 1’32” di ritardo Alejandro Valverde e Rafal Majka; poco dietro Roglic che può esultare. Difficoltà per Lopez e Quintana, ormai scarichi al traguardo.

ORDINE D’ARRIVO

1. Tadej Pogacar (UAE TEAM EMIRATES) 5h 16’40’’
2. Alejandro Valverde (MOVISTAR TEAM) +1’32’’
3. Rafal Majka (BORA – HANSGROHE) s.t.
4. Hermann Pernsteiner (BAHRAIN-MERIDA) s.t.
5. Primoz Roglic (TEAM JUMBO – VISMA) +1’41’’
6. Tosh Van der Sande (LOTTO SOUDAL) +1’49’’          
7. Dylan Teuns (BAHRAIN – MERIDA) s.t.
8. Nairo Quintana (MOVISTAR TEAM) +1’56’’
9. Mikel Nieve Iturralde (MITCHELTON-SCOTT) +1’59’’
10. Wilko Kelderman (TEAM SUNWEB) s.t.

CLASSIFICA GENERALE

1. Primoz Roglic (TEAM JUMBO – VISMA) 80h 18’54’’
2. Alejandro Valverde (MOVISTAR TEAM) +2' 33''
3. Tadej Pogacar (UAE TEAM EMIRATES) +2’55’’
4. Nairo Quintana (MOVISTAR TEAM) +3’46’’
5. Miguel Angel Lopez Moreno (ASTANA PRO TEAM) +4’48’’        
6. Rafal Majka (BORA – HANSGROHE) +7’33’’
 7. Wilco Kelderman (TEAM SUNWEB) +10’04’’
8. Carl Fredrik Hagen (LOTTO SOUDAL) +12’54’’
9. Marco Soler (MOVISTAR TEAM) +22’27’’
10. Mikel Nieve Iturralde (MITCHELTON-SCOTT) +22’34’’

 

 

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