CICLISMO

Tour de France, Pogacar pigliatutto: domina la crono e ipoteca la vittoria

A La Planche des Belles Filles mostruosa prova dello sloveno della Uae Emirates, che fa suo il penultimo atto e sorpassa Roglic alla vigilia della passerella finale di Parigi

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Tadej Pogacar è a un passo dalla vittoria nel Tour 2020: lo sloveno della Uae Emirates fa sua la cronometro di La Planche des Belles Filles e concretizza un’incredibile rimonta ai danni di un Primoz Roglic in crisi sin dalle battute iniziali. Disperazione per il corridore della Jumbo-Visma, che perde la maglia gialla a un passo dalla conclusione della Grande Boucle. Domani la passerella con arrivo a Parigi che incoronerà Pogacar.

Fioccano le emozioni nella penultima tappa del Tour de France, una cronometro di 36 chilometri con arrivo a La Planche des Belles Filles che stravolge completamente la classifica generale, incorona lo sloveno Tadej Pogacar e getta nella disperazione sportiva Primoz Roglic, che non riesce a resistere alla grande prova contro il tempo del connazionale ed è costretto ad abbandonare i sogni di gloria alla vigilia della passerella finale di Parigi. Quella di Pogacar è una prova di altissimo livello: per strappare la maglia gialla a Roglic, infatti, il corridore della Uae Emirates chiude i 36 chilometri da Lure a La Planche des Belles Filles in 55 minuti e 55 secondi, conquistando di forza non solo il successo di tappa, ma anche la maglia gialla di leader della classifica generale. Dietro al ventunenne di Komenda (che fa sue anche la maglia bianca di miglior giovane e la maglia a pois di miglior scalatore) si piazzano Tom Dumoulin e Richie Porte, entrambi a 1:21 e separati al traguardo solo da pochi centesimi di secondo che favoriscono l’olandese. Roglic è soltanto quinto, a un minuto e 56 secondi. La sua azione, a tratti legnosa, non gli permette di conservare i 57 secondi di vantaggio che aveva alla partenza su Pogacar: per il corridore della Jumbo-Visma sarà soltanto piazza d’onore ai Campi Elisi. Per quel che riguarda gli italiani, da sottolineare la prova di Damiano Caruso che, grazie a una crono superlativa terminata in settima posizione, entra con merito nella top ten della generale estromettendo Alejandro Valverde, un risultato che il ragusano potrà festeggiare domani al termine della Grande Boucle.

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