È sempre il solito Tadej Pogacar: lo sloveno conquista la sesta tappa del Tour de France 2026, frazione di 186 km da Pau a Gavarnie-Gedre. Il Campione del Mondo attacca a 43 km dalla fine sul Tourmalet, crea il vuoto tra la fine della salita e tutta la discesa e poi aumenta il divario nell’ultimo muro di giornata. Tadej rifila oltre due minuti e quaranta a Jonas Vingegaard, secondo al traguardo. Terzo gradino del podio virtuale per Isaac del Toro.
Tadej Pogacar inizia fin da subito a mettere le mani sul Tour de France 2026, sua la sesta tappa a Gavarnie-Gedre. I 186 con partenza a Pau si aprono subito con un triplo attacco: Victor Campenaerts (Visma-Lease a Bike), Huub Artz (Lotto-Intermarché) e successivamente anche Mads Pedersen (Lidl-Trek) provano a prendere il largo. I tre arrivano a guadagnare solamente poco più di un minuto, perché la corsa in attesa delle tre salite di giornata è comunque piuttosto serrata. Arrivati a 100 km dal traguardo i tre vengono riassorbiti, poi però è O’Connor (JayCo-AlUla) che prova a staccarsi guadagnando una quarantina di secondi. Sul Col d’Aspin viene ripreso Ben O’Connor, mentre Lenny Martinez e Valentin Paret-Peintre si sfidano sul GPM con il primo che beffa di un soffio il secondo. La UAE si mette in testa e riprende tutti all’inizio del Tourmalet, con la Visma subito a ruota nel duello anche psicologico tra Pogacar e Vingegaard. A poco meno di 50 km dal traguardo inizia a perdere terreno la maglia gialla Traeen, che poi è anche vittima di una bruttissima caduta.
Sul Tourmalet, a 43 km dal termine, parte il classico show di Tadej Pogacar: resta con Isaac Del Toro e poi prende il largo, con Vingegaard che inizialmente riesce a restare a poco meno di una decina di secondi di distacco. Sulla discesa del Tourmalet il vero e grande capolavoro del Campione del Mondo: il vantaggio si apre sempre di più, e a poco prima dell’ultima salita a Gavarnie-Gedre sono già più di novanta i secondi che separano i due. Alle loro spalle, non troppo distanti da Vingegaard, un gruppo di buona qualità con Seixas, Del Toro, Ayuso, Kuss, Evenepoel, Martinez e Lipowitz. Vingegaard arriva a 2’40’’, che aumentano in classifica per via degli abbuoni. A chiudere terzo è Isaac Del Toro, che beffa Evenepoel nella volatina per il podio (gruppetto inseguitori con loro due che transita a 3’00). Seconda vittoria in questo Tour per Pogacar, la terza della UAE. Lo sloveno tocca quota 23 vittorie in carriera alla Grande Boucle.