ATLETICA

Jacobs vola sui 100 metri in 9"84 nel vento fuori norma di Eisenstadt

Il velocista azzurro velocissimo nella batteria pur se con uno crono non omologabile e per la finale si prevedono scintille 

di Redazione Sprintnews
01 Lug 2026 - 21:40
SeguiLogo SportMediasetsuSeguici su
 © Grana/Fidal

© Grana/Fidal

Marcell Jacobs ha vinto con un sensazionale 9"84 la sua batteria dei 100 metri del Raiffeisen Austrian Open, tappa Silver del Continental Tour 2026 in programma a Eisenstadt in Austria, crono non omologabile statisticamente per via del vento leggermente fuori norma di +2,3 m/s, offrendo una straordinaria dimostrazione di forma che potrà confermare intorno alle 22 quando ci sarà la finale, con vento che presumibilmente scenderà. 

Grande attesa dunque per l'atto conclusivo del meeting austriaco dove il 31enne campione italiano affronterà su tutti il britannico Romell Glave, a sua volta sceso a 9"88 nella sua batteria con vento +3,0 e il tedesco Owen Ansah, che ha chiuso invece la sua in 9"93 con +3,1 m/s, i quali saranno negli Europei di Birmingham di agosto, due dei suoi avversari più pericolosi sulla strada per la conquista del terzo titolo continentale consecutivo.

© Grana/Fidal

© Grana/Fidal

Filippo Tortu, al rientro dopo il grave infortunio di fine gennaio su un 60 indoor, che l'ha tenuto a lungo lontano dagli allenamenti in pista, ha chiuso la sua gara dei 200 metri in 20"68 ventoso, con vento ufficiale di +3,3 m/s, nella gara vinta dal tedesco Joshua Hartmann in 20"33, ma per il 28enne velocista lombardo la prova odierna aveva solo il significato di respirare di nuovo il clima agonistico per poi migliorare e finalizzare la condizione nelle prossime settimane, in vista degli Europei di Birmingham a cui mancano ancora quasi sei settimane.

Nella fresca e umida serata austriaca, Tortu si è tolto in ogni caso la soddisfazione di lasciarsi alle spalle il britannico Nethaneel Mitchell-Blake, con il quale fu autore della sensazionale rimonta in occasione dell'oro olimpico della 4x100 a Tokyo 2021, quarto al traguardo in 20"75 e in stagione già capace di fermare il cronometro a 20"35 pochi giorni fa, a dimostrazione del fatto che le condizioni meteo e il vento che girava in continuazione hanno condizionato in parte le prestazioni degli atleti.