Ferragosto da 7 meraviglie, Italia al comando del medagliere degli Europei

16 Ago 2026 - 10:23
SeguiLogo SportMediasetsuSeguici su
 © Getty Images

© Getty Images

Un Ferragosto da incorniciare per l'atletica italiana agli Europei di Birmingham. La squadra azzurra vive una giornata storica, chiusa con sette medaglie conquistate in un solo giorno, nuovo record per l'Italia nella rassegna continentale: mai erano state sette in 24 ore, il precedente primato era di sei, stabilito a Roma l'8 giugno 2024. Il bottino complessivo sale così a 17 medaglie, con 8 ori, 4 argenti e 5 bronzi, e l'Italia resta al comando del medagliere alla vigilia dell'ultima giornata.

Il capolavoro arriva dalla marcia, protagonista assoluta della mattinata con cinque podi in meno di due ore. A trascinare gli azzurri sono Massimo Stano e Sofia Fiorini, entrambi campioni d'Europa nella maratona di marcia. Stano firma anche il record europeo in 2h56:49, al termine di una gara dominata nella fase decisiva. A 34 anni il pugliese completa così il prestigioso tris di titoli: dopo l'oro olimpico nella 20 km a Tokyo 2021 e quello mondiale nella 35 km a Eugene 2022, arriva anche la corona europea. Un'impresa riuscita prima di lui soltanto ad Alberto Cova e Gianmarco Tamberi. Storica anche la vittoria di Sofia Fiorini, appena 21 anni. La toscana domina la maratona femminile e chiude in 3h15:11, stabilendo il primo record mondiale ufficiale sulla distanza dei 42,195 chilometri introdotta quest'anno nella marcia. Alle sue spalle la polacca Katarzyna Zdzieblo, argento in 3h19:50, e la spagnola Raquel Gonzalez, bronzo in 3h20:49. La pioggia di medaglie prosegue nella mezza maratona. Francesco Fortunato conquista l'argento in 1h23:36, mentre Andrea Cosi completa il podio con il bronzo e il personale di 1h23:49. Oro allo spagnolo Paul McGrath in 1h23:23. Tra le donne è invece Alexandrina Mihai a prendersi l'argento in 1h31:04, miglior prestazione italiana sulla nuova distanza. La vittoria va alla spagnola Maria Perez, capace anche del record mondiale in 1h30:06. Quinta Antonella Palmisano, che migliora il personale in 1h32:10.

Nel pomeriggio, dentro lo stadio, arriva l'ottavo oro italiano grazie a uno straordinario Andy Diaz. Il triplista azzurro vola a 18,15 metri, migliora di 28 centimetri il record italiano e diventa il quarto atleta di sempre a superare la barriera dei 18 metri. Battuto il portoghese Pedro Pichardo, argento con 17,76. Sul terzo gradino del podio c'è un altro italiano, Andrea Dallavalle, bronzo con 17,37. Una doppietta azzurra che completa una giornata memorabile. Non arrivano medaglie, ma tanti risultati di rilievo. 

Europei atletica: Diaz oro nel triplo

1 di 10
© afp
© afp
© afp

© afp

© afp

Nelle 4x100 entrambe le staffette avevano centrato la finale: le donne con il miglior tempo del turno, 42.22, secondo crono italiano di sempre, gli uomini con 38.50, secondo tempo complessivo dietro alla Gran Bretagna. In finale, però, il quartetto femminile chiude quarto in 43.21, a soli sei centesimi dal podio. Gli uomini finiscono quinti ma vengono squalificati per la perdita del testimone nell'ultima frazione.

Larissa Iapichino conquista la finale del lungo con 6,94 ventoso (+2.2), terza misura del turno. Nei 1500 centra l'atto conclusivo Ludovica Cavalli con 4:10.32, mentre Gaia Sabbatini viene eliminata. Nel decathlon e nelle altre specialità arrivano piazzamenti importanti: Sveva Gerevini chiude nona nell'eptathlon con 6371 punti, a poca distanza dal record italiano di 6413; Giovanni Frattini è nono nel giavellotto con 76,56; Asia Tavernini settima nell'alto con 1,88.

Sfiora il podio Yeman Crippa, quarto nei 10.000 metri in 28:08.56, battuto nella volata per il bronzo dal francese Jimmy Gressier. Quarto posto anche per la 4x100 donne, mentre Pietro Arese è undicesimo nei 1500 in 3:38.15. Nei 10.000 Pasquale Selvarolo è ventesimo e Francesco Guerra si ritira. Nel triplo, infine, Simone Biasutti è costretto allo stop per infortunio dopo il primo salto.

Una giornata dunque straordinaria, aperta dalla storica cinquina della marcia e chiusa dal volo oltre i 18 metri di Andy Diaz. Sette medaglie in un solo Ferragosto e un'Italia che arriva all'ultimo giorno degli Europei di Birmingham guardando tutti dall'alto del medagliere.