Fabbri e Iapichino a Eugene nella Diamond League statunitense
Lo specialista del peso e la saltatrice in lungo impegnati nel tempio mondiale dell'atletica
di Redazione Sprintnews© Grana/Fidal
Leonardo Fabbri e Larissa Iapichino saranno tra i protagonisti della 51esima edizione del Prefontaine Classic, nono meeting della Diamond League 2026, in programma domani 4 luglio presso il mitico impianto di Hayward Field a Eugene in Oregon, nelle loro rispettive gare di getto del peso maschile e salto in lungo femminile, in quella che sarà per entrambi un'altra tappa di avvicinamento verso il più importante appuntamento dell'anno, rappresentato dagli Europei di Birmingham ad agosto.
Tanti gli avversari di grande prestigio che i due azzurri affronteranno, a iniziare da Fabbri, reduce dalla prima sconfitta patita a Zagabria pochi giorni fa, dopo 5 vittorie consecutive tra cui quella del Golden Gala, dove ha però realizzato con 22,21 la sua miglior misura di questa parte di stagione, il quale non troverà in pedana lo statunitense campione olimpico e primatista mondiale, Ryan Crouser, da lui già battuto proprio nella Diamond League italiana.
Per il 29enne lanciatore azzurro in ogni caso sfide di altissimo livello contro tanti altri statunitensi quali su tutti Joe Kovacs, secondo di sempre nella storia, ma anche Roger Steen, Adrian Piperi, Payton Otterdahl e Jordan Geist, e poi il giamaicano Rajindra Campbell che lo ha battuto nella capitale croata, il nigeriano Chuk Enekwechi, il polacco Konrad Bukowiecki e il messicano Uniel Munoz.
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Enorme contenuto tecnico anche sulla pedana del lungo donne, dove la 23enne saltatrice fiorentina sfiderà la statunitense campionessa olimpica e mondiale, Tara Davis-Woodhall, ma anche le sue connazionali Alyssa Jones, Monae’ Nichols, Alexis Brown e Claire Bryant, e nell'ottica europea che porta ai prossimi campionati continentali in Gran Bretagna, la tedesca oro olimpico di Tokyo 2021, Malaika Mihambo, la francese Hilary Kpatcha e la svedese Maja Askag.
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Nella giornata odierna ci saranno delle gare di anteprima, non valide per l'assegnazione dei punti Diamond, tra cui i 1500 metri donne che vedranno impegnate le due azzurre Gaia Sabbatini e Marta Zenoni, in particolare contro la canadese Lucia Stafford, le statunitensi Gracie Morris, Sadie Sargent e Sadie Engelhardt, oltre che la svedese Wilma Nielsen.
Ricordiamo come il Prefontaine Classic sia intitolato alla memoria di Steve Prefontaine, mezzofondista statunitense noto in particolare per la sua coraggiosa finale olimpica dei 5.000 metri alle Olimpiadi di Monaco 1972, quando fu quarto al traguardo dopo una gara senza alcun tatticismo in cui rimase in testa a lungo per poi perdere anche il bronzo solo negli ultimi metri, la cui carriera fu tragicamente interrotta il 30 maggio 1975, quando morì a soli 24 anni in un incidente stradale proprio a Eugene.
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