ATLETICA

Dosso e Iapichino in gara nei 100 metri e nel lungo donne a Stoccolma

Le due azzurre impegnate nella tappa svedese della Diamond League. Grande attesa per l'idolo di casa Duplantis e per un possibile nuovo record del mondo nell'asta

di Redazione Sprintnews
06 Giu 2026 - 12:23
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 © Grana/Fidal

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Zaynab Dosso e Larissa Iapichino gareggeranno, rispettivamente nei 100 metri e nel lungo donne del Bauhaus Galan di Stoccolma, in programma domani 7 giugno, quinta tappa della Diamond League 2026, nell'ottica di migliorare i propri personali stagionali all'aperto di 11"07 per la velocista e 6.69 per la saltatrice, sulla strada verso il principale appuntamento dell'anno rappresentato dagli Europei di Birmingham ad agosto.

La 26enne campionessa del mondo indoor a Torun sui 60 metri, dopo un buon esordio sui 100 metri nel Meeting di Savona il 20 maggio con una facile vittoria in 11"07, ha avuto una controprestazione nella Diamond League di Rabat del 30 maggio, chiudendo settima in 11"25 e lasciando qualche dubbio in ogni fase della sua gara, dalla partenza che è il suo punto forte sino alla parte finale, per cui l'impegno di domani rappresenta certamente un test importante per valutare se possa essere subentrato qualche problema tecnico.

Per l'azzurra un'avversaria straordinaria quale la dominatrice di 100, 200 e 4x100 dei mondiali di Tokyo, la statunitense Melissa Jefferson-Wooden, reduce dal secondo posto nel Golden Gala dietro alla santaluciana Julien Alfred, che non sarà tuttavia presente, mentre saranno sui blocchi la lussemburghese Patrizia van der Weken, le britanniche Amy Hunt e Dina Asher-Smith, la canadese Sade McCreath, l'olandese Minke Bisschops e la svedese Julia Henriksson.

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Iapichino, argento nei mondiali indoor di Torun, tornerà in pedana nel lungo dopo l'esordio del 16 maggio Keqiao in Cina, in occasione del primo meeting annuale della Diamond League 2026, quando fu quinta con 6.69 e cercherà oltre che una miglior misura, anche di mettere a posto qualche piccolo problema tecnico avuto nella circostanza con l'avvio della rincorsa, che le ha poi condizionato la prestazione finale.

Per la 23enne atleta fiorentina, detentrice del titolo di specialità della Diamond League grazie al successo nelle finali di Zurigo 2025, trofeo da lei vinto anche nel 2024, nella competizione avversarie di grande spessore quali le statunitensi Alexis Brown, Claire Bryant e Monaé Nichols, la tedesca Malaika Mihambo, la portoghese Agate De Sousa, le svedesi Maja Askag e Ayla Hallberg Hossain, la francese Hilary Kpatcha e la giamaicana Nia Robinson.

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Da evidenziare nel tradizionale meeting svedese la presenza dell'idolo locale, anche se nato e residente da sempre negli Stati Uniti, l'extraterrestre dell'atletica Armand Duplantis, che probabilmente tenterà di ottenere il suo sedicesimo record del mondo di salto con l'asta, attualmente detenuto con la misura di 6,31 realizzata il 12 marzo scorso proprio in Svezia ad Uppsala in un meeting da lui stesso organizzato.

© Getty Images

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Tra le gare non valide per l'assegnazione dei punti Diamond nei 1500 donne saranno impegnate altre due azzurre, Ludovica Cavalli e Gaia Sabbatini, in una gara che vede come nette favorite le due etiopi Birke Haylom e Haregeweyni Kalayu.