Dynamo Camp scende in piazza: la mappa dell'evento in oltre 100 città italiane
Il 14 e 15 marzo Dynamo Camp arriva in 100 piazze italiane. Scopri dove trovare i volontari, come sostenere le famiglie con disabilità e ricevere le biscottiere solidali
© Ufficio Stampa
Si terrà in oltre 100 piazze italiane il primo grande evento di piazza nazionale di Dynamo Camp, il 14 e 15 marzo. L’iniziativa nasce per sensibilizzare sul grave isolamento - personale, sociale ed economico - che vivono molte famiglie con figli con gravi patologie o disabilità, e per far conoscere il progetto Dynamo Camp e il valore dei suoi programmi. Durante le due giornate, lo staff e circa 3.000 volontari saranno presenti nelle piazze per raccontare la missione della Fondazione e distribuire speciali biscottiere Dynamo a sostegno dei programmi per Famiglie.
L’evento coinvolgerà oltre 100 piazze in più di 60 città italiane: Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli, Bari, Belluno, Bergamo, Biella, Bologna, Brescia, Campobasso, Carpi, Casale Monferrato, Castiglione delle Stiviere, Como, Cremona, Cuneo, Firenze, Forlì, Genova, Imola, La Spezia, Latina, Lecce, Lecco, Legnano, Livorno, Lodi, Lucca, Mantova, Massa, Melfi, Milano, Modena, Monza, Napoli, Novara, Padova, Palermo, Parabiago, Parma, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Prato, Ravenna, Rho, Rimini, Roma, Saronno, Savona, Seveso, Siena, Torino, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varazze, Varese, Venezia, Verona, Viareggio, Vicenza.
SENSIBILIZZARE SU UNA GRAVE CRITICITÀ SOCIALE
Le famiglie con figli con gravi disabilità soffrono una condizione di grave e cronico isolamento, che spesso mina le possibilità di vita serena. Secondo una ricerca 2025 Doxa – Paideia (L'impatto della disabilità sul sistema familiare: i risultati della nuova indagine Paideia-DOXA - Fondazione Paideia), il 24% delle famiglie con bambini con disabilità dichiara che il figlio o la figlia non frequenta “mai” amici al di fuori della scuola; un bambino su tre con disabilità non viene “mai” o “raramente” invitato alle feste di compleanno degli amici o compagni di scuola; il 39% delle famiglie con bambini o ragazzi con disabilità ha sperimentato l’impossibilità di partecipare a una gita scolastica negli ultimi due anni, dato che sale al 50% al Sud e Isole. Le principali criticità che condizionano il benessere familiare indicate dai genitori sono la mancanza di tempo per sé (70% nel caso delle famiglie con bambini con disabilità), lo stress da accudimento (64%) e le difficoltà nella conciliazione tra lavoro e vita privata (57%-58%). Nella quotidianità familiare, il tempo dedicato all’accudimento è di oltre 8 ore nei giorni feriali e fino a 14 ore al giorno nel weekend.
Rispetto ai Siblings, ovvero i fratelli e le sorelle di persone con disabilità, il 67% delle famiglie ha dichiarato di non aver mai partecipato a iniziative e percorsi dedicate ai Siblings (dato che sale al 78% al Centro Italia). Il 45% di questi ha motivato la risposta con il fatto di “non essere a conoscenza di questa possibilità” e il 25% con la “non disponibilità di percorsi nella zona in cui vive”. Eppure l’86% delle famiglie che hanno partecipato a questi percorsi ha dichiarato di averlo ritenuto “molto utile” o “abbastanza utile” per il fratello o la sorella partecipante.
LA RISPOSTA DI DYNAMO CAMP
Dynamo Camp offre programmi di Terapia Ricreativa Dynamo a bambini e ragazzi con patologie gravi o croniche, disturbi del neurosviluppo o condizioni di disabilità, con la missione di contribuire al loro diritto alla felicità. A Limestre (Pistoia), aperto nel 2007, inizialmente solo per bambini in autonomia dai genitori, già dal 2010 ha ideato e attivato programmi ad hoc per famiglie, con attenzione e attività dedicate a ognuno, con la consapevolezza che la grave malattia o disabilità di un figlio riguarda la vita di tutta la famiglia. Ogni membro della famiglia è coinvolto in attività specifiche, progettate ad hoc. Appena entrano a Dynamo, i genitori si dichiarano sorpresi di ricevere le stesse attenzioni dei loro figli, e di avere attività pensate per loro in autonomia dai figli. La prima cosa che ricevono all’ingresso è un badge con il proprio nome: questa attenzione, in base alle loro testimonianze, già li sorprende, di essere considerati per se stessi e non in quanto “genitori di”. Lo stesso accade a fratelli e sorelle. L’attenzione per i Sibling è tale che hanno anche programmi interamente dedicati a loro, sia nella minore che nella maggiore età, in questo secondo caso con il percorso Siblings Lit. Le famiglie sentono di ricevere attenzione e sviluppare consapevolezza del proprio valore e forza dal confronto e dalla relazione con altre famiglie.
Anche nei programmi in città c’è attenzione ai genitori e familiari caregiver: a Milano, al Dynamo City Camp, spazio permanente attivo in modo continuativo, mentre i bambini sono accolti giornalmente per le attività, i genitori sono accolti al Dynamo Cafè, in spazi di smart working e socializzazione, e in zona relax con divani e libri a disposizione.
L’efficacia dei programmi Dynamo Camp
Secondo una ricerca dell’Università di Yale, realizzata con SeriousFun Children’s Network e i suoi Camp nel mondo, incluso Dynamo, i genitori hanno rilevato nei propri figli, dopo il periodo al Camp: il 78% un incremento nella sicurezza in se stessi; il 73% un incremento di autostima; l’81% un incremento di maturità; il 76% un incremento in indipendenza; il 72% un accresciuto interesse a partecipare in attività sociali; il 79% un’apertura a sperimentare nuove attività ed esperienze. Sono dati in totale controtendenza rispetto alla situazione fotografata al paragrafo precedente.