MotoGP, Sachsenring: Vinales davanti a Iannone

Nelle libere2 Marquez è terzo, le Yamaha in difficoltà

Nelle libere2 della MotoGP il meteo permette finalmente ai piloti di correre e il più in palla è fin da subito Maverick Vinales. L'unico che riesce ad avvicinarsi al pilota della Suzuki è Andrea Iannone (+0.220) che sfrutta anche la scia dello spagnolo. Terzo Marc Marquez che nel GP di Germania si ritrova degli avversari a sorpresa. Valentino Rossi (14°) e Jorge Lorenzo (16°) infatti sembrano finora non trovarsi a loro agio sulla Yamaha.

Doveva essere la pista della Honda e invece fino adesso è la pista di Vinales che passa in testa l'intero turno di prove, abbassando continuamente il suo limite. Lo spagnolo finisce anche a terra nella temibile curva 11, ma dopo qualche minuto riprende a girare al massimo come se nulla sia accaduto. Il testa a testa principale è con Marquez che al Sachsenring ha vinto le ultime sei volte in cui ci ha corso. Poi Marc rallenta ed ecco spuntare la rossa di Iannone dal codone di Maverick. Il ducatista si mette all'inseguimento dello spagnolo e sfruttando le sue traiettoria strappa un ottimo secondo tempo. Se era prevedibile trovare le Honda e le Suzuki davanti in un circuito così tortuoso, diverso è il discorso per le Ducati. A sorpresa, un po' come successo ad Assen, le moto di Borgo Panigale riescono ad essere competitive anche in Germania, a conferma che i passi avanti rispetto alla scorsa stagione sono evidenti. Dopo Crutchlow, si piazza in quinta posizione Andrea Dovizioso (+0.769) e tra i primi dieci ci finiscono anche le Ducati di Barbera, Petrucci, Redding e Hernandez.

Irriconoscibili invece le Yamaha, che qui hanno sempre faticato, ma che comunque un anno fa avevano chiuso terza (Rossi) e quarta (Lorenzo). Rossi (+1.373) a un certo punto riesce anche ad entrare nei primi dieci, ma nei minuti finali viene scacciato fuori dalla top ten. I due piloti Yamaha partono lentissimi e sono altrettanto lenti nell'abbassare i loro tempi. Che ci sia qualcosa che non va, lo si capisce anche dai continui pit stop che interrompono i long run. Sarà difficile ora recuperare il tempo perduto, già dalle libere 3 servono dei decisi passi avanti se domenica si vuole impensierire il capoclassifica Marc Marquez.

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