MotoGP, Rossi: "Lorenzo in Ducati? Coraggioso, ma farà bene"

Il Dottore sul futuro del compagno di squadra: "E' un grande pilota, si farà valere"

Se l'uomo da battere è Marc Marquez, sempre sul gradino più alto del podio del GP delle Americhe nelle tre edizioni ad Austin, l'attenzione del circus della MotoGP a tre giorni dal via del gran premio texano è tutta sulla situazione in casa Yamaha. Dove Lorenzo non si sbilancia sul proprio futuro mentre Valentino Rossi conferma le voci intorno al maiorchino: "Jorge alla Ducati? Scelta coraggiosa, ma farà bene. E' un grande pilota".

Separati da Marquez, i due Yamaha nella conferenza precedente alle prove libere non si guardano mai negli occhi ma assicurano che nel box non ci sia alcun problema. Si parla della gara, dell'importanza delle gomme, ma dopo le parole di Lorenzo sul proprio futuro "Quando avrò preso una decisione la saprete tutti”, ecco che si chiede a Rossi cosa significa passare in Ducati: “Nessuno qui vuole parlare del futuro di Lorenzo alla Ducati e nemmeno io voglio farlo", glissa il nove volte campione del mondo. Che, al termine della conferenza stampa, parla eccome: "Sì, confermo le voci di Lorenzo in ducati anche se non c'è niente di ufficiale - dice Rossi -. Una scelta coraggiosa, ma farà bene. Jorge è un grande pilota e sicuramente otterrà buoni risultati".

Sulla gara, pista molto lunga e tecnica con molti cambi di direzione e un rettilineo lunghissimo, tutti i piloti concordano sull'importanza delle gomme: "Da quando mi sento nuovamente a mio agio con questa moto – dice Marquez – sono tornate le slittate e il mio stile è di nuovo aggressivo. Austin mi piace, ci sono tante curve a sinistra che sono le mie preferite. Vedremo come reagiranno le gomme".

"Negli ultimi anni non è stata la pista migliore per noi – spiega Rossi –, ma l'anno scorso sono riuscito a salire sul podio. Quest'anno dobbiamo capire come funzionano le gomme Michelin, di solito soffriamo sull'anteriore ma vedremo con queste nuove mescole". "In Argentina ho commesso un errore – dice invece Lorenzo – ma adesso dobbiamo guardare avanti. Questa è una pista per noi tradizionalmente difficile, ma questo può essere l'anno giusto per far bene anche qui".

Vinales e Iannone, gli altri piloti in conferenza, proveranno a mettersi di mezzo ai tre grandi favoriti. "Sarebbe grandioso riportare la Suzuki sul podio – dice Vinales -. Pressione per le voci che mi riguardano? No, anzi, aiuta a migliorare il mio rendimento". "E' molto importante chiudere la gara nel modo migliore – dice Iannone – perchè abbiamo un gran potenziale che ci permette di lottare con i migliori. L'avvio di stagione è stato incredibilmente negativo, mi dispiace ancora per il mio errore in Argentina perché a farne le spese è stato il mio compagno di squadra".

"Se volevo il secondo posto? Sinceramente no – chiude infine Iannone –, però avevo Valentino sul posteriore e pensavo volesse attaccarmi. Ho mantenuto una traiettoria più interna, ho toccato la parte sporca e mi è partito l'anteriore facendo cadere Dovizioso. Adesso, però, devo guardare avanti, è il modo migliore per reagire".

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