MotoGP Argentina, la Ducati di Miller in pole a sorpresa

L'australiano beffa tutti i big: Marquez 6°, Dovizioso 8°, Rossi 11°

di DANIELE PEZZINI

La follia, a volte, paga. Jack Miller centra la pole position nel GP d'Argentina grazie alla scelta di montare le gomme da asciutto su una pista che era ancora parecchio bagnata e beffa tutti i big: solamente 6° il grande favorito Marquez, 8° Dovizioso con la prima Ducati ufficiale, 9° Vinales e 11° Valentino Rossi con le due Yamaha. In prima fila con l'australiano del team Pramac scatteranno invece Pedrosa e Zarco.

La meraviglia dell'incoscienza. Per "Jackass" è la prima pole in carriera in MotoGP, addirittura mai aveva centrato la prima fila. Le condizioni della pista e quella sua sana pazzia, però, alla fine lo hanno premiato. Il ducatista è stato il primo a montare le gomme slick quando ha notato alcuni tratti di asfalto più asciutto, ha continuato a girare nonostante i rischi e le clamorose sbandate e alla fine, quando nessuno più se lo aspettava, ha centrato il giro perfetto, trovando tutte le traiettorie senza acqua e lasciando a bocca aperta tutti i colleghi. 

Marquez ha provato a imitarlo, ma poi è rientrato ai box rimontando le rain. Per una volta, il campione del mondo ha preferito non rischiare, perdendo lo scettro di re delle qualifiche a Termas de Rio Hondo dopo 4 anni di dominio indiscusso. Partirà dalla seconda fila, in una gara che si preannuncia tutt'altro che scontata, visto anche il meteo.

Una buona notizia per i suoi rivali diretti, visto che il campione del mondo era apparso inavvicinabile per chiunque nelle libere. A fargli compagnia alle spalle di Miller-Pedrosa-Zarco ci saranno altre due grosse sorprese: la Ducati del team Avintia di Tito Rabat e la Suzuki di Alex Rins, mentre partiranno in terza fila l'Aprilia di Espargaro e la Ducati del leader mondiale Dovizioso, bravo a centrare l'accesso al Q2 e a limitare i danni in un sabato che poteva rivelarsi molto più complicato. Il Dovi, probabilmente, incrocerà le dita affinché la pioggia si ripresenti anche domenica in gara.

A chiudere la terza fila ci sarà la Yamaha di Vinales, con Valentino Rossi in 11esima posizione, dietro Crutchlow e davanti a Iannone. Si conferma dunque lo scarso feeling delle due M1 ufficiali con la pista argentina, che pure l'anno scorso aveva regalato loro una splendida doppietta.

Disastro totale infine per Jorge Lorenzo: lo spagnolo viene scalzato fuori dal Q2 all'ultimo all'assalto dall'Aprilia di Aleix Espargaro (anche a causa di una strategia di gomma sbagliata) ed è costretto ad accontentarsi del 14° posto in griglia, addirittura dietro alla Ducati del team Nieto di Abraham. Il 99 rientra ai box furibondo e dovrà prepararsi ad una gara all'inseguimento: avvio di stagione davvero da incubo per lui.

Giornataccia anche per Danilo Petrucci, che vede il compagno di team centrare la pole mentre lui deve accontentarsi del 18° posto. Partirà in ultima fila (21°) Franco Morbidelli.

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