F1 Stati Uniti, Hamilton vola anche nelle Libere 2

Verstappen col 2° tempo, altri piccoli guai per la Ferrari di Vettel (3°)

di DANIELE PEZZINI

Lewis Hamilton si conferma imprendibile sul circuito di Austin e chiude al comando anche la seconda sessione di libere del GP degli Stati Uniti. Il leader mondiale, che potrebbe conquistare il titolo già domenica, stampa uno strepitoso 1'34''668, tenendosi alle spalle la Red Bull di un ottimo Verstappen (+ 0''397, ma impressionante sul passo) e la Ferrari di Vettel (+ 0''524), che ha accusato ancora piccoli problemi meccanici nel finale del turno.

Splende il sole nel pomeriggio texano, dopo una mattinata vissuta all'insegna del meteo instabile. La pista completamente asciutta, in ogni caso, sorride ancora a Lewis, capace di stampare un tempo impressionante con le gomme da qualifica, oltre tre decimi più veloce di quello con cui centrò la pole position nel 2016. Il leader del mondiale sembra aver fretta di chiudere la pratica iridata, anche se farlo già domenica sarà piuttosto complicato. Sebastian Vettel, che insegue a 59 punti in classifica, non sembra avere intenzione di alzare bandiera bianca prima del tempo, nonostante l'apparente superiorità del britannico sul tracciato di Austin. La Ferrari di Seb, per ora, resta abbastanza lontana dalle prestazioni-monstre della W08, ma l'obiettivo di centrare la prima fila in qualifica resta assolutamente alla portata. In ottica gara, giocherà un ruolo chiave la FP3 di sabato mattina, visto che Vettel ha completato pochissimi giri a causa di un problema meccanico al pedale della sua monoposto.

La parte del terzo incomodo nel testa a testa tra i due potrebbe giocarla Max Verstappen, apparso particolarmente gasato dal rinnovo di contratto fino al 2020 appena siglato con la Red Bull. L'olandese si piazza subito alle spalle di Hamilton, rifila quasi 4 decimi al compagno di team Ricciardo (5° tempo finale per lui) e dà prova di un gran ritmo anche nella fase di simulazione del passo gara, mandando un messaggio ben preciso alla Mercedes. In casa Red Bull, però, pare quasi certo che si procederà a una sostituzione della power unit di Max, obbligandolo a una penalità in griglia e a una gara all'inseguimento. Certamente un vantaggio per Vettel. Chi, ancora una volta, sembra destinato a fare la comparsa in questo finale di stagione sono i due finlandesi Bottas (4° a + 0''611 dal superlativo vicino di box) e Raikkonen (solamente 6° a + 0''846 da Lewis).

Dopo le difficoltà della mattinata (in cui aveva chiuso senza tempi cronometrati a causa di problemi idraulici alla sua McLaren) Fernando Alonso può togliersi la soddisfazione di essere il migliore alle spalle dei tre top team, chiudendo col settimo tempo subito davanti alla Williams dell'ex compagno in Ferrari, Felipe Massa. In fondo alla top 10 ci sono le Force India di Perez e Ocon, mentre Carlos Sainz (11°) si toglie la soddisfazione di rimanere ancora davanti al vicino di box Nico Hulkenberg nella sua prima giornata ufficiale da pilota Renault, anche se per appena 5 millesimi.

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