F1, Singapore e la "sfiga" Ferrari. Ma nessuno ha colpe sull'incidente

Nel 2008 fu Massa a giocarsi il Mondiale sul Marina Bay Street Circuit

di LUCA BUDEL

Singapore porta sfiga alla Ferrari. Ormai trattasi di dato di realtà. Da quando si corre tra grattacieli e isole artificiali gli uomini in rosso non hanno mai vinto un mondiale. Clamoroso fu l’episodio della prima edizione – anno 2008 – quando Massa partì dai box portandosi appresso il bocchettone della benzina. A fine anno, sulla pista di casa, Felipe perse il titolo a pochi secondi dalla fine, giusto il tempo di veder arrivare Hamilton far festa a San Paolo. Episodio che sottolinea il peso del ritiro a Singapore.

Nove anni dopo Vettel vede da vicino gli stessi fantasmi. Fuori alla prima curva. Incidente di gara la sensazione dei più, il che non attribuisce ai protagonisti responsabilità specifiche dell’accaduto. Apparentemente Verstappen ha viaggiato sull’onda della solita tempesta ormonale, ma un’analisi più attenta racconta di quanto i piloti della Ferrari abbiano gestito la partenza con modalità opposte. Vettel non è stato un fulmine. Purtroppo, nella fattispecie, il flash rosso messo in pista è stato quello di Raikkonen. La sagoma della sua macchina ha destabilizzato Verstappen, che a sua volta curava le mosse di Vettel. Quindi è arrivato il disastro alla prima curva. Nessuna colpa specifica, ma senza l’avvio perfetto di Raikkonen probabilmente questa corsa avrebbe avuto un’altra storia.

TAGS:
Formula 1
Singapore
Ferrari

Invia un commento

Per poter inviare, rispondere o votare un commento, occorre essere registrati ed effettuare il login

Registrazione Login X

Invia commento

Ciao

Esci Disclaimer

I vostri messaggi

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati

Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre


In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che: 

- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV

- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti

- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni

- Più in generale violino i diritti di terzi

- Promuovano attività illegali

- Promuovano prodotti o servizi commerciali

X