F1, Budapest: Rosberg centra la pole

Nico è il più veloce ma con bandiera gialla, Ricciardo dietro le Red Bull

di NICCOLO' DE CAROLIS

In Formula1 Nico Rosberg è il più veloce in una qualifica-maratona durata due ore. All'Hungaroring il pilota della Mercedes centra però la pole position con regime di bandiera gialla. Lewis Hamilton è dietro, mentre la seconda fila è proprietà delle Red Bull con Ricciardo (3°) e Verstappen (4°) che hanno la meglio su Sebastian Vettel (5°). Kimi Raikkonen (14°) con pista bagnata non riesce a superare il taglio del Q2.

Centoventi minuti ad alta tensione come solo la Formula 1 sa regalare. A Budapest arriva il diluvio quando nessuno se lo aspetta e allora ecco il primo ritardo nell'inizio delle qualifiche. Il Q1 dura in totale un'ora, spezzettato da ben quattro bandiere rosse. La prima è per troppa acqua in pista, le altre tre per gli schianti di Massa, Ericsson e Haryanto. La vera qulifica inizia con il Q2, perché la situazione climatica inizia a stabilizzarsi e il sole asciuga in fretta l'asfalto ungherese. Dopo alcuni giri con le intermedie, Valtteri Bottas fa da apripista lanciando la sua Williams con le gomme slick. Tutti i piloti vanno al cambio gomme, dando vita a una situazione simile a quella dell'Austria dove i tempi vengono abbattuti di giro in giro. Chi sbaglia il timing è fregato e proprio come successo al Red Bull Ring è la Ferrari a uscirne penalizzata. Raikkonen non riesce a fare l'ultimo time attack e chiude con un disastroso quattordicesimo tempo.

Nel Q3 si possono finalmente spingere al massimo le monoposto e allora ecco emergere le Mercedes. Prima dell'ultimo giro lanciato è Hamilton ad avere in mano la pole position e le cose sembrano andare bene per l'inglese perché Alonso va in testacoda facendo scattare le bandiere gialle. Tutti i piloti abortiscono il giro veloce, tranne Nico Rosberg che sta correndo in coda al gruppo. Il tedesco trova il regime di bandiera gialla solo per due curve dove alza il suo ritmo di soli 4 decimi. Poi riaccelera e centra la pole position. Un colpo di astuzia e di fortuna per Rosberg, bravo a correre sul filo del regolamento. E' tutto da valutare però se quello del pilota Mercedes sia stato un vero e proprio rallentamento. Vettel (+0.909) centra l'obiettivo minimo, nonostante avesse nel motore la possibilità di mettersi almeno tra Ricciardo (+0.315) e Verstappen (+0.592). L'anno scorso, con una partenza da fenomeno, Seb si era costruito la vittoria, quest'anno servirà una replica per stare davanti alle Red Bull in un circuito dove è molto difficile sorpassare. Per fortuna sua le possibilità di correre sull'asciutto sono del 70%, una condizione di pista in cui la Ferrari si esprime decisamente meglio.

F1, Budapest: Rosberg centra la pole

ROSBERG CONVOCATO DAI GIUDICI

Nel tardo pomeriggio Nico Rosberg è stato convocato dai giudici di gara proprio per la pole fatta registrare in regime di bandiera gialla. Ora spetterà ai commissari prendere una decisione sul comportamento del pilota tedesco.

NIENTE SANZIONI

Nico Rosberg conserva la pole position conquistata questo pomeriggio nel Gran Premio di Ungheria. Dopo un confronto con i commissari di gara, si è appurato grazie alla telemetria che in occasione del giro veloce il tedesco della Mercedes ha rallentato in regime di bandiera gialla come prevede il regolamento. Lo riferisce la stessa Mercedes sul proprio account Twitter

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