Milan-Lazio, Gattuso in conferenza: "Lazio fortissima, Inzaghi meglio di me"

"Non abbiamo il problema del gol e contro i biancocelesti sarà una partita come le altre"

  • A
  • A
  • A

E' un Gennaro Gattuso più sereno del solito quello in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Lazio, partita fondamentale per la rincorsa dei rossoneri a un posto in Europa. Ringhio non si spaventa: "La Lazio è molto forte, e in molti possono sostituire Immobile. Noi con il problema del gol? No, anzi, arriveranno. Kalinic? Sono soddisfatto". Finora il Milan non ha ancora battuto una delle prime sei in classifica: "Magari domani..."

C'è la Lazio: si rischia di caricare troppo la partita?
"No, ce ne sono tante altre. Dobbiamo fare una grandissima partita"

Due volte la Lazio in pochi giorni, cosa cambierà?
"Non cambia nulla, pensiamo a domani"

La Lazio è molto fisica
"Ha qualità tecniche e fisicità, sarà dura proprio per questo"

Il Milan come sta?
"Siamo in un buon momento ma dobbiamo alzare l'asticella, a Cagliari abbiamo rischiato nel finale. Dobbiamo migliorare su questo aspetto"

Nella Lazio mancherà Immobile
"C'è Anderson, c'è Nani. Chiunque gioca nella Lazio fa bene. E' una squadra convinta in quello che fa. La Lazio porta sempre 4/5 giocatori nell'area di rigore, dobbiamo evitare di far buttare la palla in mezzo. Per riuscire a portare a casa un risultato positivo a casa serve una prova tattica perfetta"

Il Milan non ha ancora battuto una delle prime sei in classifica, ci riuscirete domani?
"Finora il Milan non ha mai vinto con le squadre che stanno davanti, penso di aver preparato bene questa partita, poi parlerà il campo. I ragazzi lo sanno che non abbiamo mai battuto le prime sei, domani vedremo"

Occhi puntati su Milinkovic-Savic e Kessie
"La Lazio ha buonissimi giocatori. Milinkovic Savic e Kessie sono diversi, uno è più forte tecnicamente e l'altro fisicamente"

Sulla catena di sinistra da migliorare rispetto a destra?
"Funziona bene anche il binario di sinistra. A destra c'è Kessie che si butta per creare spazio, ma sono contento anche sul binario di sinistra. Non dico chi gioca, perché mando la gente sugli alberi per scoprire chi gioca e non voglio dare vantaggi ai miei colleghi"

Chi prenderà il posto di Rodriguez?
"Uno tra Calabria e Antonelli"

Ci sarà turnover in vista del tour de force?
"Ci sono delle settimane dove si può lavorare, in delle altre si deve recuperare. Dobbiamo far parlare il campo, in queste partite un po' di turnover bisognerà farlo, abbiamo bisogno di tutti. Non penso a tutte le partite che dobbiamo affrontare, la mia testa è alla Lazio. Sto pensando partita dopo partita, altrimenti c'è da diventare pazzi. La priorità è domani, poi penseremo alle squadre che dobbiamo affrontare"

Un parere su Simone Inzaghi
"Conosco bene Simone, ho fatto il master con lui, siamo stati insieme a Coverciano. C'è sempre stato un grandissimo rapporto. Lui è molto più bravo di me e ha molta più esperienza, per quanto mi riguarda c'è solo da imparare"

Che momento attraversa il Milan?

"Tutto quello che state vedendo di nuovo è perché ci sono dei ragazzi che hanno dato grandissima disposizione, tutto quello di buono è merito dei miei ragazzi. Se non c'è convinzione in quello che andiamo a proporre è molto più difficile. I miglioramenti della squadra sono gran parte merito loro. Quando vedo allenare la squadra, quando vedo l'entusiasmo che si respira a Milanello sto più tranquillo. Sono soddisfatto per quello che sto vedendo. Non parlo solo della partita ma di come viene affrontata la settimana di lavoro"

Kalinic ha problemi con il gol?
"Metterei la firma per vedere ogni partita prestazioni come quella di Cagliari da parte di Kalinic. E' vero, possiamo fare dei gol in più, ma tiriamo tanto in porta. Se continuiamo a creare quello che stiamo creando sistemeremo questo dato"

Un commento alle parole di Nesta
"Firmerei per lasciargli il posto tra due o tre anni. Sandro sa che questa è casa sua, gli diamo anche una stanza se vuole. Può darci una mano anche sulla linea difensiva. Questa è casa sua e le porte sono sempre aperte. L'ambizione massima è l'Europa League? E' un'idea di Sandro e la rispetto"

Chi va sugli alberi a studiare gli avversari?
"Quelli che capiscono di calcio, gli osservatori. Ma è una battuta. In Serie C servono, qui al Milan ci sono i droni"

Come sta Andrea Conti?
"Se non sbaglio sono passati quattro mesi, sta correndo, fra un mese si vedrà in campo con noi. Non bisogna aver fretta. Il crociato dipende dall'atleta, dal fisico, dall'infortunio. E' un giocatore importante, ma non ce l'abbiamo. Preferisco parlare di Abate e Calabria. Quando Conti rientrerà sarà sicuramente un giocatore importante"

Leggi Anche

Commenta Disclaimer

I vostri messaggi 0 commenti