L’Italia prova la fuga già all’inizio della seconda frazione di gioco, con un fulminante 6-2 che vede come protagonista un grandissimo Daniele Lavia, che è letteralmente esploso nelle ultime due partite, e autore di due ace di fila. Anche Matteo Piano, implacabile a muro, è in grande giornata e firma il punto del 7-4, ma gli azzurri si mettono in difficoltà da soli e l’Australia impatta sul 7 pari, prima di portarsi per la prima volta in vantaggio con l’invasione di seconda linea di Sbertoli (9-8). L’Italia va in confusione sulla fase cambio palla che porta alla pipe di Smith (13-11), ma rimette la testa avanti con tre punti consecutivi di Nelli e il muro di Piano (15-13). Gli azzurri riprendono il largo con un ottimo Nelli, vincente da zona 2 dopo la grande difesa azzurra, e l’ace di Sbertoli, per il 20-16. Un calo di concentrazione nel finale, però, permette agli avversari di costringere i nostri giocatori a dei soffertissimi vantaggi: l’Australia passa al settimo set point, imponendosi 32-30.