Graziano Cesari analizza gli episodi arbitrali del match di San Siro, in particolare diversi contatti sospetti nell'area giallorossa e un insulto passato inosservato.
Graziano Cesari fa la moviola di Milan-Lecce: “Al 7' il Milan protesta per un intervento di Siebert su Pulisic, che hanno due fisicità diverse. C’è una leggera spinta del giocatore del Lecce ma è molto leggera. Per me sanzionabile, bravi sia l'arbitro che il VAR a non intervenire. Invece, al 26', non mi convince l’intervento di Tomori su Sottil che era da giallo: un errore non ammonire il difensore. Al 30' Stulic si lamenta della mancata concessione di un calcio d’angolo e gli dice “Vaffa...”, Zufferli è stato 'bravo' a ignorarlo. Al 43' il Milan chiede un rigore per un mani in area leccese: non viene assegnato perché Pulisic è in fuorigioco, va a influenzare i giocatori avversari. Al 73' richiesta di rigore da parte di Rabiot: Pierotti tocca con la mano ma le mani sono per allontanare il suo compagno. È un pallone inaspettato, abbassa anche la testa, è una situazione normale. Infine, gol regolare di Fullkrug: il pallone non è mai uscito".