Finalmente Alcaraz torna in campo! A ufficializzare la presenza agli Us Open è stato lo stesso campione spagnolo con un messaggio sui propri profili social: "Sto tornando ("Here we go, estoy de vuelta"). Una notizia attesa dopo lo stop per un problema al polso che lo scorso aprile che aveva costretto Carlos ad alzare bandiera bianca e saltare sia il Roland Garros che Wimbledon. Da vedere, adesso, se potrà rinnovarsi la sfida con Sinner, visto che la presenza del numero uno al mondo allo Slam statunitense non è ancora certa.
L'infortunio - Il tennista spagnolo si era fermato dopo il primo turno del torneo di Barcellona dell'aprile scorso a causa di una tenosinovite, una forte infiammazione della guaina sinoviale che riveste e protegge i tendini del polso. Un problema causato dal sovraccarico funzionale e dai continui movimenti di rotazione e flesso-estensione ad altissima velocità necessari per imprimere al pallone la sua caratteristica accelerazione e rotazione in top spin. Per guarire è stato necessario un trattamento conservativo lungo e rigoroso, con l'uso di un tutore rigido, riposo totale dal gesto atletico e fisioterapia mirata per diversi mesi.
Nelle ultime settimane si è allenato sui campi di Murcia, arrivando a simulare un set contro Rune nei giorni scorsi: le buone indicazioni arrivate hanno così convinto Alcaraz a presenziare all’ultimo Slam stagionale, al via il 30 agosto, dove difenderà il titolo conquistato l’anno scorso in finale contro Sinner. L'azzurro, alle prese con il recupero dall’infortunio al ginocchio destro, non ha invece ancora sciolto la riserva.