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L'altoatesino domina il primo set, poi chiude cinicamente il secondo: è vittoria col punteggio di 6-1, 6-4
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Non sembrano esserci limiti per Jannik Sinner, nuovamente dominante dopo quel leggero passaggio a vuoto negli ottavi di finale. L'altoatesino e numero due del mondo travolge infatti Alexander Zverev con un primo set dalla potenza disarmante, poi si gestisce nel secondo e centra la finalissima col punteggio di 6-1, 6-4 in solo 1h22' di gioco. Nulla da fare per il terzo tennista al mondo, Sinner vola all'atto conclusivo: sfiderà Alcaraz o Vacherot.
C'è un uomo solo al comando, nel primo pomeriggio del Masters 1000 di Montecarlo, e il suo nome è Jannik Sinner. Il tennista altoatesino travolge anche Sasha Zverev: 6-1, 6-4 in 1h22' di gioco, Jannik è in finale. Non c'è storia nel primo set, che è un autentico show in solitaria di Sinner. L'azzurro domina e manda subito in crisi Zverev, che non riesce minimamente a leggere e anticipare le traiettorie dei suoi colpi. Il tedesco corre a vuoto, subisce due break e ha un momento di risveglio solo quando si trova in svantaggio per quattro giochi a zero, salvo poi affondare definitivamente nel suo ultimo turno di battuta: Sinner lo schianta con un perentorio 6-1 in poco più di mezz'ora, strappandogli tre volte il servizio. Dopo un breve conciliabolo col suo angolo, alla ripresa delle ostilità si ripresenta uno Zverev diverso e maggiormente concentrato, che rientra in partita. Il tedesco questa volta risponde colpo su colpo a Sinner, quantomeno fino al 4-4. Qui Sinner trova il vantaggio e, poi, chiude la partita proprio con un break sul servizio dell'avversario: è vittoria per 6-1, 6-4 dopo 1h22' di gioco. L'azzurro vola così in finale, inseguendo un altro titolo e il ritorno allo status di numero uno al mondo.