L'ATTACCO

Tennis, papà Djokovic contro Federer: "Sei alla fine, dedicati ad altro"

"Gioca a 40 anni perché non concepisce che Nole e Nadal siano meglio di lui"

  • A
  • A
  • A

In un'intervista ai microfoni di Sports Klub, Srdjan Djokovic, papà del numero 1 al mondo, sferra un duro attacco a Roger Federer. "Nella vita ci sono cose più importanti del tennis ed è un po' strano che Roger stia ancora giocando all'età di 40 anni - ha spiegato - Davvero non capisco perché. Penso che non gli vada giù che sia Nadal che Nole siano migliori di lui e non accetta il fatto che lo supereranno. Dai amico, sei alla fine, dedicati ad altro".

"Novak rappresenta il meglio di me e mia moglie, ha preso le migliori caratteristiche ed ha lasciato a noi le peggiori. Per quel che riguarda Roger, lui è ancora all'apice ed è tra i migliori al mondo, ma non durerà molto e questo è un dato di fatto - ha aggiunto - Dai amico, cresci i tuoi figli, fai qualcos'altro, magari vai a sciare o fai qualcosa. Il tennis non è tutta la vita, è solo un hobby. Per te ormai siamo alla fine, Federer è solo un normale giocatore di tennis".

Un'antipatia, probabilmente reciproca, che ha radici lontane, dal 2006. In un match di Coppa Davis tra Djokovic e Wawrinka, il serbo chiese un medical time out in un momento cruciale del match (alla fine vinto) che fece infuriare Federer. Papà Srdjan difese il figlio, adducendo problemi respirazione e di allergia al glutine, e definì lo svizzero "un ometto".

Due anni dopo a Montecarlo, disturbato dal box troppo rumoroso dell’avversario, Federer gridò “Be quiet!“, rivolgendo un’occhiata visibilmente seccata all’angolo di Nole.

Da allora continue punzecchiature, non ultima quella del febbraio del 2020. “Roger è geloso perché da quando mio figlio si è affacciato su altri livelli, ha capito che avrebbe vinto più di lui, perché è più forte di lui. Entro due o tre anni al massimo. Novak batterà tutti i primati legati al tennis e alla sua storia” le parole dello scomodo papà senza peli sulla lingua.

Commenta Disclaimer

I vostri messaggi 0 comments