Playoff Nba: Knicks dominano, Minnesota ok al fotofinish
Si alza il sipario sul secondo turno dei playoff NBA con due gare-1 che offrono subito indicazioni nette e un finale al cardiopalma. A Est, New York travolge Philadelphia senza lasciare spazio a repliche, mentre a Ovest Minnesota espugna San Antonio al termine di una sfida combattuta fino all'ultimo possesso. Al Madison Square Garden non c'è partita: i Knicks superano 137-98 i 76ers portandosi sull'1-0 nella serie. La squadra di casa indirizza il match già nel primo tempo, chiuso con un vantaggio superiore ai venti punti, trasformando la ripresa in un lungo garbage time. Protagonista assoluto è Jalen Brunson, che mette a referto 35 punti con percentuali eccellenti, segnandone 27 già nei primi due quarti. Accanto a lui brilla anche OG Anunoby con 18 punti quasi senza errori al tiro. Philadelphia, invece, appare scarica dopo la battaglia di gara-7 contro Boston: l'attacco non trova ritmo e le difficoltà al tiro di Tyrese Maxey e Joel Embiid, unite alle 19 palle perse complessive, pesano in maniera decisiva sull'andamento della gara. Ben più equilibrata la sfida tra San Antonio e Minnesota, con i Timberwolves che si impongono 104-102 e strappano il fattore campo. Decisivo il finale punto a punto, in cui Julius Randle si prende la scena sfruttando i mismatch offensivi e chiudendo con una doppia doppia da 21 punti e 10 rimbalzi. Importante anche il rientro anticipato di Anthony Edwards, che parte dalla panchina ma contribuisce con 18 punti tirando con grande efficienza, pur pagando nel finale un calo fisico. Gli Spurs sfiorano la rimonta negli ultimi minuti, ma la tripla sulla sirena di Julian Champagnie non trova il bersaglio. Serata complicata al tiro per Victor Wembanyama, che realizza solo 11 punti con 0/8 da tre, ma lascia comunque il segno con una prestazione difensiva storica: 12 stoppate, record assoluto per una partita di playoff NBA, a cui aggiunge 15 rimbalzi e 5 assist.