"Con Roma '60 l'Italia è diventata la culla del paralimpismo. Ma c'è molta strada da fare, perché esiste ancora la cultura dell'handicap e non quella del paralimpismo. Noi invece vogliamo mettere tutti nella stessa condizione di fare sport". Lo ha detto il ministro per lo sport e per i giovani, Andrea Abodi, intervenendo a Isoradio nel programma "Da casello a casello". "Con il Parlamento cerchiamo altre risorse per gli ausili sportivi, ovvero tutte quelle attrezzature specifiche come protesi e carrozzine, ma non solo per gli atleti di alto livello, ma soprattutto per chi oggi è a casa e in una condizione di disagio e deve avere prospettive di speranza attraverso lo sport", ha concluso Abodi.