Logo SportMediaset

Seguici anche su

Milano Cortina, Fauner: "La regola che esclude i tedofori politici vale solo per me?"

14 Gen 2026 - 16:29
 © facebook

© facebook

"La Fondazione Milano Cortina ha cercato di giustificare questa esclusione sostenendo che non sarei stato chiamato" come tedoforo "perché 'politico'". "Sono vicesindaco con una lista civica di un paese di 1300 abitanti, Sappada. Una carica amministrativa locale che nulla ha a che vedere con la politica nazionale o con logiche di rappresentanza istituzionale". "Ancora più grave: tra i tedofori è stato scelto un consigliere comunale di Siracusa (Ivan Scimonelli). Quindi mi chiedo: per lui la regola non vale e per me sì?". Così l'ex fondista Silvio Fauner, in un post su facebook, torna a parlare della questione dei tedofori di Milano Cortina

"Io non ho parlato solo a nome mio - ribadisce Fauner - mi sono fatto portavoce di almeno 15 atleti che hanno vinto una medaglia olimpica negli sport invernali, campioni che hanno scritto la storia dello sport italiano e che oggi si sentono messi da parte". La motivazione esposta dalla Fondazione, osserva, "non riguarda gli altri campioni olimpici esclusi, che non hanno alcun ruolo politico". E riflette: "Anche ammettendo, per assurdo, che una carica amministrativa locale fosse considerata incompatibile con il ruolo di tedoforo, i campioni olimpici avrebbero potuto e dovuto essere coinvolti come Ambassador delle Olimpiadi". "Se la Fondazione avesse semplicemente ammesso l'errore e chiesto scusa per una gestione sbagliata - conclude sul suo profilo social - i toni sarebbero stati diversi. Ma cercare scusanti infondate, dopo una debacle evidente, non è accettabile. Perché qui non c'è solo il danno. C'è anche la beffa. Le Olimpiadi meritano rispetto. E il rispetto passa anche dal saper riconoscere quando si sbaglia!".