"Tutti gli elementi rafforzano la nostra fiducia". A un mese dal via delle Olimpiadi invernali, il Cio ribadisce le sua posizione, di fronte alle preoccupazioni per i ritardi di Milano Cortina. A darne risposta, il direttore esecutivo del Comitato olimpico internazionali, Christophe Dubi, convinto che tutto sara' pronto in tempo dopo le polemiche sulla pista dell'hockey ghiaccio e sull'innevamento di Livigno. "Siamo nella fase in cui tutto sta prendendo forma, a solo un mese dalla cerimonia di apertura - ha dichiarato Dubi - La preparazione sta passando dalla fase di pianificazione alla piena implementazione operativa in tutti i cluster. I recenti eventi di prova - pattinaggio di velocità, hockey su ghiaccio e lo scorso fine settimana il biathlon in Val di Fiemme - hanno confermato la preparazione e ci hanno fornito preziose informazioni finali. Tutti questi elementi rafforzano la nostra fiducia", ha aggiunto. "L'infrastruttura per l'hockey su ghiaccio, mi riferisco agli spogliatoi, all'area di allenamento, al campo di gioco, sarà pronta", ha dichiarato lunedì il presidente della Federazione Internazionale di Hockey su Ghiaccio, Luc Tardif, convinto che "sarà un torneo fantastico".